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Giordania, il Regno dei Nabatei

ITINERARIO DI VIAGGIO

1°GIORNO:         ITALIA-AMMAN

Partenza dall’aeroporto prescelto con volo per Amman. Accoglienza ed assistenza in aeroporto per le formalità di concessione del visto e trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

2°GIORNO:         AMMAN-CASTELLI DEL DESERTO-JERASH

Prima colazione in hotel. Mattina dedicata alla visita panoramica di Amman, la capitale della Giordania. Amman, è un’affascinante città di contrasti con un mix di antico e moderno, situata in una zona collinare tra il deserto e la fertile Valle del Giordano. Nel cuore commerciale della città, edifici ultramoderni, alberghi, ristoranti eleganti, gallerie d’arte e boutique si affiancano a caffè tradizionali e piccole botteghe artigiane. Seguirà la visita ai Castelli del Deserto, gioielli incastonati nel deserto, splendidi esempi dell’arte e dell’architettura islamica dell’antichità, incantano con i loro raffinati mosaici, affreschi, incisioni e stucchi, ispirati alle migliori tradizioni persiane e greco-romane. Queste imponenti strutture (la maggior parte dei castelli si trova a est e sud di Amman) avevano diversi scopi. Fungevano da stazioni per le carovane, centri agricoli e commerciali e punti di ristoro per i viaggiatori. Visita dell’imperdibile Qusayr ‘Amra, graziosa palazzina di caccia dichiarata patrimonio dall’Unesco, con muri e soffitti interni interamente ricoperti di affreschi e pavimenti decorati con splendidi mosaici. Gli altri castelli che visiteremo saranno sulla Strada dei Re, lungo la quale spiccano Karak e Shobak. Cena e pernottamento in hotel.

3°GIORNO:         JERASH-AJLUN-AMMAN

Prima colazione e visita dell’antica città di Jerash, abitata ininterrottamente da oltre 6500 anni. Jerash si trova su una pianura circondata da aree boschive collinari e fertili bacini. La città visse il suo periodo di massimo splendore sotto il dominio dei Romani, quando era nota con il nome di Gerasa e oggi è una delle città di epoca romana meglio conservate al mondo. Sepolta per secoli sotto la sabbia, prima di essere riscoperta e restaurata, l’antica Gerasa costituisce una splendida testimonianza della grandezza e delle caratteristiche dell’opera di urbanizzazione condotta dai Romani nelle province dell’impero in Medio Oriente: strade lastricate, colonnati, templi in cima ad alture, meravigliosi teatri, spaziose piazze pubbliche, bagni termali, fontane e mura interrotte da torri e porte cittadine.
Nel pomeriggio visita di Ajlun, maestoso castello degli Ayyubidi, grazie a cui è stato possibile al Saladino sconfiggere i Crociati otto secoli fa. Il Castello di Ajloun (Qal’at Ar-Rabad) fu fatto costruire da uno dei suoi generali nel 1184 d.C. per controllare le locali miniere di ferro e scongiurare le invasioni dei Franchi. Il Castello dominava le tre principali vie di accesso alla Valle del Giordano proteggendo le rotte commerciali tra Giordania e Siria. Rientro ad Amman. Cena e pernottamento in hotel.

4°GIORNO:         AMMAN-MADABA-MONTE NEBO-KERAK-PETRA

Prima colazione e partenza alla volta di Petra. Sosta per la visita di Monte Nebo, luogo biblico da dove la tradizione vuole che Mosé scorgesse la Terra Promessa prima di morire. Da qui si gode della vista della valle del Giordano, del Mar Morto, l’oasi di Gerico e la città di Gerusalemme in particolari giorni privi di foschia. Successiva visita di Madaba, “la Città dei Mosaici” famosa per il mosaico della Mappa della Palestina all’interno della chiesa ortodossa di San Giorgio, uno dei più famosi mosaici di Giordania. Proseguimento verso Sud e arrivo a Kerak, antica roccaforte dei Crociati che si trova a 900 metri sopra il livello del mare. Il Castello crociato, all’interno delle mura dell’antica città, domina lo scenario per la sua posizione all’estremità dell’ altopiano triangolare dove sorge la città, separato dall’alta collina vicina da una stretta valle resa ancora più profonda da un fossato. Esso è un mirabile esempio del genio architettonico di tipo crociato. Arrivo a Petra in serata, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

5°GIORNO:         PICCOLA PETRA

Prima colazione e visita della Piccola Petra, il cui vero nome è Siq Al-Barid e nota anche come Petra la Bianca, a ca 14 km da Petra la rossa, il sito principale. Petra la Bianca, come la sua vicina Petra la Rossa, fu costruita negli anni d’oro dell’impero Nabateo durante il I secolo. Ad oggi non è ancora stato scoperto l’effettivo scopo di alcuni degli edifici di questo sito, ma gli archeologi ritengono che fosse un sobborgo di Petra, la capitale del Regno dei Nabatei. Mentre a Petra i Nabatei vivevano e seppellivano i loro morti, Piccola Petra fu costruita per ospitare le carovane di mercanti provenienti dall’Arabia e dall’Oriente e dirette in Siria ed in Egitto. Qui trovavano riposo e refrigerio dopo la lunga traversata del Wadi Rum. Dato il numero sempre più crescente di viandanti, i Nabatei dovettero in seguito ampliare le grotte scavate nell’arenaria, fino a costruirne alcune davvero maestose ed elaborate. Dopo la scomparsa dei Nabatei, il sito cadde nell’oblio insieme alla vicina al-Beidha, un importante sito neolitico risalente a circa 9.000 anni fa e che, insieme a Gerico in Israele, costituisce uno del siti archeologici più antichi del Medio Oriente. Da allora la Piccola Petra rimase sconosciuta a tutti, ad eccezione di alcuni beduini che si riparavano nelle sue grotte. Quando Burckhardt scoprì Petra nel 1812 non si spinse più a nord e anche i suoi successori si concentrarono solamente sul sito principale. Fu solamente negli anni ’50 che l’archeologa inglese Diana Kirkbride, completati i suoi scavi a Petra, proseguì nell’area di Beidha e Piccola Petra. Gli scavi continuarono fino 1983, poco prima che tutta l’area venne dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Totalmente immersa in una regione desertica, a circa 1.040 metri sul livello del mare, Piccola Petra si trova tra il Deserto Arabico ad est e il paesaggio lunare scavato dalla Rift Valley a ovest. L’atmosfera che si respira in questo luogo nascosto tra le montagne è magica e surreale. Il suo silenzio è interrotto solamente dalla musica e dai canti dei beduini. Al termine della visita rientro in hotel. Tempo libero. Possibilità di prenotare l’ingresso notturno per ammirare la magia del sito di Petra tutto illuminato. Cena e pernottamento in hotel.

6°GIORNO:         PETRA

Prima colazione. Intera giornata dedicate alla visita di Petra, la capitale rosa dei Nabatei. Chiamata anche la “città perduta”, è spesso descritta come una delle otto meraviglie del mondo antico. Nonostante la sua grande importanza nell’antichità, dal XIV secolo d.C. fu praticamente dimenticata per essere poi riscoperta solo nel 1812 da un viaggiatore svizzero, Johann Ludwig Burckhardt. Da allora il flusso di estimatori non si è mai fermato. Gli arabi Nabatei, vi si insediarono oltre 2000 anni facostruendola nella nuda roccia e facendone lo snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie. Vi si accede attraverso il Siq, una stretta gola, lunga circa due chilometri, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Già fare questo percorso è un’esperienza unica che ci porterà di fronte al celeberrimo Khazneh, conosciuto come “il Tesoro”, icona della Giordania, che appare all’improvviso come spettacolare fusione dell’opera artistica umana con la bizzarria della natura nella policromia delle rocce di arenaria. La sua imponente facciata rosa pallido è alta 43 metri e larga 30. E non è che l’inizio. Oltre alle centinaia di splendide tombe, tra le meraviglie da ammirare c’è un imponente teatro in stile romano, obelischi, templi, altari sacrificali e strade colonnate, e in fondo alla vallata il Monastero di Ad-Deir, in cima a una scalinata di 800 gradini scavati nella roccia. Dopo la visita rientro in hotel. Cena e pernottamento.

7°GIORNO:         PETRA-WADI RUM-MAR MORTO

Prima colazione e partenza per Amman. Visita nel deserto di Wadi Rum, escursione in jeep 4×4 della durata di 2 ore. “Vasto, echeggiante e divino”, con queste parole T. E. Lawrence descriveva il Wadi Rum nel suo libro I Sette Pilastri della Saggezza. Questo deserto regala uno dei più spettacolari scenari aridi del mondo, disseminato di bizzarre formazioni rocciose che svettano sulla pianura di sabbia rosata, note come jebel. Lawrence d’Arabia vi trascorse parecchio tempo durante la rivolta araba e molte scene del film omonimo sono state girate qui. Proseguimento per il Mar Morto, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

8°GIORNO:         MAR MORTO

Prima colazione in hotel e giornata di relax sul Mar Morto. Le sue acque, estremamente più salate della normale acqua marina, sono ricche di sali di cloruro di magnesio, sodio, potassio, bromo e molti altri minerali. Queste acque incredibilmente calde e rilassanti, hanno attirato visitatori fin dai tempi antichi come, ad esempio la bellissima regina egizia Cleopatra. Fatevi conquistare dai suoi fanghi naturali, densi e stimolanti, dai salutari minerali dell’acqua e dalle particolari proprietà dell’aria e dei raggi del sole di questo luogo unico. Pensione completa in hotel. Pernottamento

9°GIORNO:         AMMAN-ITALIA

Prima colazione e trasferimento in aeroporto ad Amman per la partenza. Volo di rientro.

 

 

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Visitare Petra di notte con la magia delle luci sulle rocce

-Visitare la Piccola Petra che anche se meno importante ha una magnifica atmosfera

-Bagnarsi nel Mar Morto dove si galleggia in ogni posizione per la forte concentrazione di sale

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

Al tempo dell’effettuazione di questo viaggio, ca 20 anni fa, avevo scelto per il mio gruppo degli ottimi hotels di alta categoria, ma oggi che sto condividendo le mie esperienze di viaggio, molti saranno cambiati o chiusi quindi non sto a nominarli. La Giordania ha un’ottima scelta ricettiva con buoni standards e per tutti i portafogli, ma non scenderei comunque sotto le 4 stelle dove i costi sono abbordabili e gli standars sicuri.

INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Passaporto con validità minima di 6 mesi e visto rilasciato dagli uffici consolari giordani in Italia, presso l’aeroporto di Amman o presso le frontiere terrestri, ad eccezione della frontiera di King Hussein Bridge/Allenby Bridge.  È possibile guidare se in possesso di patente internazionale.

LINGUA

Arabo (lingua ufficiale), inglese

RELIGIONE

92% musulmani sunniti, 6% cristiani (cattolici, greco-ortodossi, copti-ortodossi, armeni-ortodossa, protestanti), 2% musulmani sciiti, drusi

MONETA
Dinaro giordano (JOD)

FUSO ORARIO

+1 ora rispetto all’ora solare e legale italiana.

CLIMA

Mediterraneo secco a Ovest, desertico a sud e ad est. I periodi migliori per il turismo vanno da marzo-aprile a giugno e da settembre a novembre.

TELEFONO

Prefissi: dall’ ltalia 00962; per l’Italia 0039.

ELETTRICITA’

220V 50Hz. Spine di tipo C (europea a due poli), D (indiana a 3 poli), F (tedesca a due poli), G (inglese a 3 poli) e J (svizzera a 3 poli).

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione obbligatoria. Si raccomanda di consumare acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio, verdura cotta e solo frutta che si possa sbucciare.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    *campi obbligatori





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