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Ande, Deserti e Isola di Pasqua

ITINERARIO DI VIAGGIO

1° GIORNO:        ITALIA-SANTIAGO                                                     

Partenza dalla località prescelta. Arrivo a Santiago e pernottamento in hotel davanti all’aeroporto.

2° GIORNO:        SANTIAGO-ISOLA DI PASQUA                                        

Prima colazione in hotel proseguimento con volo per l’Isola di Pasqua. Benvenuto floreale e trasferimento in hotel. Pomeriggio di relax. Pochi luoghi al mondo possiedono il fascino mistico di questo piccolo lembo di terra che emana un’atmosfera seducente e misteriosa. Distante 3.700 km dalla costa del Cile, è uno dei posti più isolati del pianeta. Le sue imponenti ed enigmatiche statue, note come Moai, sono la maggiore attrazione dell’isola, ma il suo territorio selvaggio, le scogliere, le superbe distese di sabbia bianca, conquistano il visitatore tanto quanto il mistero della sua storia.

3° GIORNO:        ISOLA DI PASQUA                                                     

Prima colazione in hotel. Noleggio auto. Giornata intera di visita, senza guida, della costa orientale iniziando da Ahu Akahanga, la piattaforma del Re, che si ritiene la tomba del primo re dell’isola, proseguendo con il vulcano Rano Raraku, senza dubbio uno dei siti archeologici più interessanti di tutto il mondo. Nel suo stupefacente cratere spento con specchi di acqua dolce, si trovano 396 Moai dalla misteriosa provenienza. Nel pomeriggio visita di Ahu Tongariki, sito mozzafiato con 15 Moai restaurati negli anni 80 dopo un enorme tsunami. Ahu Te Pito Kura ha un solo Moai che però è il più grande dell’isola e giace sdraiato su una piattaforma distrutta. L’ultima visita sarà al sito Ahu Nau Nau, restaurato dall’archeologo Sergio Rapu. Rientro in hotel in serata.

4° GIORNO:        ISOLA DI PASQUA                                                     

Prima colazione in hotel. Visite con auto a noleggio senza guida. Visita al vulcano dormiente Rano Kau, con un enorme cratere di 1,6 km di diametro e un lago che sembra il calderone di una strega: uno spettacolo mozzafiato! Visita del villaggio cerimoniale di Orongo, adagiato sul bordo del cratere da un lato, e sporgente su un precipizio che si getta nelle acque blu cobalto dell’oceano, dall’altro lato: uno dei paesaggi più incredibili di tutto il Pacifico! Sul fianco del pendio, le case hanno pareti in lastre di pietra sovrapposte, con tetto arcuato, dando l’impressione di essere parzialmente sotterrate. Nel pomeriggio visita di Puna Pao, uno dei 70 vulcani secondari dal bel colore rosso, causa di un ricco deposito di ferro. Visita di Ahu Akivi, un altare con 7 Moai. Rientro in hotel e riconsegna auto.

5° GIORNO:        ISOLA DI PASQUA – ARICA                                            

Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per volo su Arica. Trasferimento in hotel.

6° GIORNO:        ARICA – PUTRE                                          

Prima colazione in hotel e incontro con la guida che ci accompagnerà fino a Iquique. Visita di Arica, deliziosa cittadina sulla costa del Norte Grande, con belle spiagge color ocra e una bella zona pedonale. Visita della Valle de Azapa e del museo archeologico San Miguel de Azapa, immerso in un giardino punteggiato da alte palme, che ospita la più grande collezione di mummie chinchorro, ritenute le più antiche al mondo, anteriori di due millenni alle mummie egizie. Dopo la visita imboccheremo la Routa Chile 11 che attraversa le Ande fino a La Paz in Bolivia, in un percorso tortuoso ma molto scenografico. Passeremo la Lluta Valley che nasconde i geroglifici di Lluta, risalenti al periodo precolombiano,  poi la fortezza de Copaquilla, appollaiata sul ciglio di uno spettacolare canyon. Dopo Copaquilla la strada sale rapidamente nella precordillera verso l’altipiano, passando vicino al grazioso villaggio rurale aymara di Socoroma. Arrivo a Putre previsto in serata. La minuscola Putre è un incantevole villaggio aymara appollaiato in posizione precaria sul fianco di un’altura nella precordillera delle Ande, a ben 3530 mt di quota. Qui inizieremo l’acclimatamento all’altitudine dell’altipiano.

7° GIORNO:        PUTRE:  esc. PARCO NAZIONALE LAUCA              

Prima colazione in hotel e partenza per il Parco Nazionale Lauca, posizionato ad un’altitudine che va da 3000 a 6300 mt., riserva Biosfera Unesco. Il parco offre panorami spettacolari, con vulcani spruzzati di neve, laghi scintillanti, isolate sorgenti termali, graziosi villaggi montani e interessanti specie di animali quali la vigogna (camelide) e la viscaccia (simile ad un coniglio). La principale attrazione del parco è lo splendido lago Chungarà, a 4517 mt di altitudine, uno dei laghi più alti al mondo, le cui sponde ospitano un’avifauna particolarmente numerosa. Il lago è stato formato dalle colate laviche del vulcano Parinacota, un bellissimo cono dalla sommità innevata, ai piedi del quale, fra lava e cenere, si estende la pittoresca Laguna Cotacotani. Passeggiata nel minuscolo villaggio aymara Parinacota, con case imbiancate a calce, vie lastricate in pietra e una bellissima chiesa coloniale. Rientro in serata a Putre.

8° GIORNO:        PUTRE – SALAR DE SURIRE – P.N. VOLCAN ISLUGA – COLCHANE

Prima colazione in hotel. Visita della remota riserva de Las Vicunas, popolata da ca 20.000 vigogne selvatiche, situata a sud del parco Lauca, e proseguimento per il Monumento Natural Salar de Surire, un magnifico e remoto deserto di sale dove nidificano tre diverse specie di fenicotteri, fra i quali il raro fenicottero di James dal becco nero e giallo. Nel pomeriggio attraverseremo il Parco Nazionale Volcan Isluga, disseminato di minuscoli villaggi, fino a Colchane, piccolo paese a 3730 mt di altitudine ai confini con la Bolivia, dove alloggeremo in una struttura molto basica.

9° GIORNO:        COLCHANE – IQUIQUE                                  

Prima colazione in hotel. Oggi lasceremo l’altipiano per tornare sulla costa. Nel tragitto visiteremo il Gigante de Atacama, la più grande rappresentazione antropomorfa del mondo (un geoglifo di 86 mt di lunghezza) dalle origini misteriose. Si pensa sia stato realizzato intorno al 900 d.C. e che raffiguri un potente sciamano. Prima di arrivare a Iquique, visita della città fantasma di Humberstone, dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 2005. Antica cittadina mineraria fondata nel 1872 con il nome di La Palma, ebbe prestigio e ricchezze derivanti dalla florida industria dei nitrati ed era un fermento di energia, cultura e ingegno. Fu abbandonata con l’introduzione dei nitriti sintetici che costrinse l’officina a chiudere e 3000 operai a perdere il lavoro. Arrivo a Iquique nel pomeriggio e tempo per relax sulla spiaggia o nella piscina dell’hotel.  In serata ritiro dell’auto a noleggio.

10° GIORNO:        IQUIQUE – SAN PEDRO DE ATACAMA                 

Prima colazione in hotel e partenza alle ore 08.00 per San Pedro, percorrendo gran parte di strada costiera attraverso villaggi di pescatori. Arrivo a San Pedro nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Riconsegna auto. Cena con veglione al ristorante La Casona di San Pedro.

11° GIORNO:        SAN PEDRO DE ATACAMA                                              

Prima colazione in hotel e mattinata libera. Nel pomeriggio visita di Aldea de Tulor, il sito archeologico più antico della regione risalente al 2800 avanti Cristo, un tuffo nella storia dei primi abitanti del paese. Proseguiremo con di Pukarà de Quitor, dove si visitano i resti di una città preincaica dichiarata Monumento Nazionale nel 1982, con una splendida passeggiata che conduce ad un mirador dove si gode di una spettacolare vista sul paesaggio desertico. Termineremo con la visita della Valle della Luna, nel Parco Nacional Los Flamencos, un deserto con insolite formazioni geologiche dove ammireremo uno dei tramonti più spettacolari ed emozionati, con il sole che muore fra le dune, le cime dei vulcani che si offuscano e il paesaggio lunare che si tinge di viola, rosa e oro.

12° GIORNO:        SAN PEDRO DE ATACAMA                               

Prima colazione in hotel e escursione dell’intera giornata, nel Parco Nacional Los Flamencos, nel deserto de Atacama. Visita delle lagune andine di Miscanti e Miniques, due specchi di acqua dolce di una splendente tonalità azzurra sui quali svettano vulcani innevati. La laguna Miniques è il più grande luogo di riproduzione della folaga cornuta. Nel pomeriggio visita della Laguna Chaxa, uno specchio di acqua salata dall’odore acre che spunta dai cristalli appuntiti del Salar de Atacama dando vita ad un paesaggio di rara bellezza. I fenicotteri che vi nidificano rendono il panorama ancora più magico. Sulla via del rientro, sosta a Toconao per visitare la chiesa di San Lucas costruita in roccia vulcanica. Rientro in hotel a San Pedro in serata.

13° GIORNO:        SAN PEDRO DE ATACAMA – CALAMA – SANTIAGO    

Partenza presto al mattino per la visita ai geyser di El Tatio: visitare El Tatio all’alba è come stare in un gigantesco bagno turco circondato da vulcani e alimentato da 64 geysers, insieme ad un centinaio di fumarole. Vorticose colonne di vapore avvolgono in uno scenario dantesco, con sottofondo sonoro di acqua in ebollizione, zampilli e fischi di vapore… e indimenticabile è la visione delle fumarole stagliate nell’azzurro dell’altipiano! Con i suoi 4300 mt sul livello del mare, El Tatio è il campo geotermico più alto del mondo. Possibilità di bagnarsi nelle acque termali. Sarà servita una leggera colazione.  Dopo colazione ci dirigeremo verso l’aeroporto di Calama, passando attraverso l’Alto Lao National Reserve, costellata di caratteristici villaggi andini e fortezze. Sosta alla Laguna Inka Coya (conosciuta come Chiu Chiu), specchio d’acqua perfettamente rotondo dall’azzurro intenso che spicca nel deserto, e al piccolo pueblo Chiu Chiu per visitare la chiesa di San Francisco (1540), la più antica del Cile. Visita della fortezza Pukara de Lasana, del XII° secolo, costruita nella roccia vulcanica. Arrivo in aeroporto e volo per Santiago. Trasferimento in hotel.

14° GIORNO:        SANTIAGO: esc. VINA DEL MAR E VALPARAISO                     

Colazione in hotel. Escursione privata con guida in italiano dell’intera giornata a Vina del Mar e Valparaiso, piacevoli cittadine costiere. Vina del Mar è chiamata città giardino per i suoi viali curatissimi costeggiati da palme, i suoi bei parchi e una bella spiaggia. In netto contrasto, la disordinata Valparaiso, pittoresca, poetica e decadente ma dal grande fascino, che incantò poeti, pittori e filosofi e sedusse Pablo Neruda che molto scrisse di lei. Con i suoi caotici colli, i labirinti di ripide e tortuose viuzze e scale, i suoi decadenti palazzi coloniali e una delle più pregiate street art del Sud America, Valparaiso è entrata a far parte dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Rientro in hotel a Santiago.

15° GIORNO:        SANTIAGO-ITALIA

Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

16° GIORNO:        ITALIA

Arrivo in Italia.

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Assaggiare il Pisco Sour, cocktail tipico Cileno e Peruviano

-Assaggiare il Carmenere, vitigno che in Italia si è estinto

-Partecipare ad un’escursione notturna per ammirare il fantastico cielo stellato a San Pedro De Atacama

-Passeggiare senza meta per le strade polverose di San Pedro De Atacama, curiosare nei negozietti e mangiare negli ottimi ristoranti

-Ammirare il tramonto nella Valle della Luna

-Passeggiare nella disordinata Valparaiso, fra negozietti di artigiani e splendidi murales

-Partecipare ad una messa sull’Isola di Pasqua, dove animismo e cattolicesimo si fondono in un’unica religione

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

SANTIAGO 

Holiday Inn Aeropuerto – Davanti all’aeroporto, per le soste di solo transito Altiplanico Ballas Artes, boutique hotel di alto livello in pieno centro città

ARICA

Aruma – Hotel carino in centro città

PUTRE

Q’antati – Semplice ma una delle migliori offerte della cittadina

COLCHANE

Isluga – Semplice ma una delle migliore offerte in questo posto sperduto delle Ande  ai confini con la Bolivia

IQUIQUE

Gavina Sens – Splendido hotel 5 stelle sul mare con bellissimo ristorante a terrazza sull’Oceano

SAN PEDRO

Casa Atacama – Splendido boutique hotel ecosostenibile realizzato in pietra locale, con bella piscina, camere in pietra con giardinetto e bagni con giardino interno. Ottimo ristorante che propone pietanze locali, in un locale interno ed esterno di gran classe.

ISOLA DI PASQUA 

Hanga Roa – Splendido resort con villette vista mare, ottimi ristoranti e bel centro benessere

INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI D’INGRESSO:
Passaporto valido per almeno 6 mesi, visto d’ingresso da richiedere prima della partenza.
FUSO ORARIO
In Febbraio lancette avanti di 5 ore e 30 minuti
CLIMA
In Myanmar ci sono tre stagioni ben distinte. L’estate, da giugno a ottobre, con clima caldo umido e piogge monsoniche; l’inverno, da novembre a marzo, con clima secco e fresco, senza dubbio il periodo migliore per visitare il Paese. Infine la primavera, da aprile a giugno, registra caldo torrido con temperature fino a 40°C.
ABBIGLIAMENTO
L’abbigliamento deve essere comodo e pratico, leggero. È doveroso rispettare le usanze locali in fatto di vestiario, soprattutto nei siti religiosi: gli uomini posso indossare pantaloncini ma non canottiere, le donne devono avere ginocchia e spalle coperte. Nella Shwedagon pagoda di Yangon sono obbligatori pantaloni lunghi per tutti. Nei templi è obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze), quindi portare scarpe comode da togliere e rimettere e che si possano lavare facilmente. Durante l’inverno (dicembre-febbraio), nello stato Shan (Pindaya, lago Inle), può essere piuttosto freddo nelle ore serali e di primo mattino, quindi può essere utile una giacca a vento. Munirsi di repellente per zanzare e di crema solare. Portarsi le medicine abituali e di prima necessità.
LINGUA UFFICIALE
È il birmano che ha una sua scrittura e un suo alfabeto. L’inglese è la lingua straniera più diffusa, parlato soprattutto dalle persone di classe sociale medio-alta.
MONETA
La moneta ufficiale è il Kyat (si pronuncia ciat). Il cambio ufficiale è in continuo mutamento. E’ ora possibile prelevare contanti in valuta locale (massimo 300. 000 Kyats) dagli sportelli ATM della banca CB, con una tassa a transazione di 5000 kyats. Le carte di credito sono generalmente accettate negli hotels. Si consiglia di arrivare in Myanmar con sufficiente valuta in contanti, i dollari USA devono essere banconote “nuove” (con la testa di Franklin grande), quelle “vecchie” (con la testa di Franklin piccola), rovinate, scritte, sporche o anche solo con un taglietto, non sono accettate.
La stessa cosa vale per gli euro che devono essere integri, senza strappi neanche di piccola entità.
ELETTRICITA’
La corrente elettrica è a 230 V con una frequenza di 50 Hz, con frequenti oscillazioni di voltaggio specie la sera. I black out totali non sono rari ed è consigliabile munirsi di una pila elettrica. Si trovano prese sia con spinotti rotondi che di tipo inglese, per cui è utile avere con sé un adattatore.
TELEFONO
Il prefisso internazionale per il Myanmar è lo 0095 seguito dall’indicativo della città e dal numero dell’abbonato. Molti hotels hanno potenziato di recente linee e wifi, quindi i cellulari internazionali attualmente funzionano quasi ovunque.
VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria.
TASSE D’IMBARCO
La tassa aeroportuale di uscita dal paese è inclusa nel biglietto aereo. Al momento non sono richieste tasse locali agli imbarchi dei voli nazionali. Le normative possono però subire variazioni senza preavviso.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    *campi obbligatori





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