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Tour de France

ITINERARIO DI VIAGGIO

1°GIORNO:   FIRENZE-CLUNY                                                             KM 762

Alle ore 06.00 ritrovo dei partecipanti al luogo stabilito e partenza. Arrivo nel primo pomeriggio in Borgogna, una delle regioni più prospere della Francia, famosa per i suoi vini pregiati. Sistemazione in hotel. Visita della cittadina di Cluny, famosa per la sua abbazia benedettina fondata nel 910, che, prima della costruzione della Basilica di San Pietro di Roma, era la chiesa più grande del mondo cristiano.  Secondo solo a quello del Papa, il potere dell’abate di Cluny faceva tremare perfino i monarchi. Poco purtroppo rimane delle antiche strutture monastiche, ma con un pizzico d’ immaginazione è possibile farsi un’idea della grandiosità del complesso che nel corso del XII secolo amministrava oltre 1100 istituti religiosi che andavano dalla Polonia al Portogallo.

2°GIORNO:   CLUNY-TORNOUS-AUTUN-BEAUNE                                       KM 180

Partenza alle ore 09.00 e visita di Tornous, antica cittadina sulle rive della Saone, con stradine strette che si accalcano l’una sull’altra e confluiscono all’abbazia di Saint-Philibert, uno dei primi e più significativi edifici romanici della Borgogna. Successiva visita dello chateau de Cormatin, eretto fra il 1606 e il 1625 e sontuosamente arredato nel XVII secolo a imitazione delle residenze di corte, con pitture e decorazioni allegoriche. Le salles dorees hanno una ricca successione di camini, boiserie, soffitti a cassettoni dipinti, dorati o scolpiti, mobili e arazzi Gobelins seicenteschi che ne fanno il più fastoso degli appartamenti dipinti di epoca Luigi XIII esistente in Francia.  Arrivo ad Autun per pranzo. La bellissima Augustodunum, oggi Autun, in bella posizione panoramica dominante la vallèe de l’Arroux, fu fondata dall’ Imperatore Augusto intorno al 10 a.C. e diventò una delle città più importanti della Gallia romana, con una cinta muraria di 6 km punteggiata di poderosi bastioni, quattro porte monumentali, due teatri, un anfiteatro e due reti di acquedotti. Bellissima la cattedrale Saint Lazare, costruita mille anni dopo che i romani lasciarono la città, con il celebre timpano romanico del Giudizio Universale, egregiamente scolpito intorno al 1130 da Gisleberto. Dopo la visita sistemazione in hotel.

3°GIORNO:   BEAUNE-ROUTE DES GRANDS CRUS-DIGIONE                          KM 100

Partenza alle ore 09.00. Giornata dedicata al territorio della Cote d’Or dove si producono i vini più prestigiosi della Borgogna e alcuni fra i più prestigiosi al mondo. I suoi vigneti, inseriti nel 2015 nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si dividono in due zone: la Cote de Beaune a sud che produce pregiati vini bianchi e la Cote de Nuits a nord rinomata per i suoi pregiati vini rossi dal sapore robusto, dove si snoda la Rute des Grands Crus, il principale itinerario enologico che attraversa colline ricoperte di vigneti, borghi in pietra e romantici castelli. Visita e degustazione allo Chateau de Meursault, una delle tenute più antiche della Borgogna e il più prestigioso produttore di Chardonnay, aperto a degustazioni e passeggiate vinicole; lo Chateu de Pommard, fondato nel 1726 per rifornire la tavola di Luigi XV, fino ad arrivare a Beaune, capoluogo della Cote d’Or che conserva l’atmosfera di un tempo, con le sue strade acciottolate e le piazze piene di bar dove si può degustare il vino locale. Oltre al vino, la principale attrazione di Beaune è l’Hotel Dieu, l’ospedale quattrocentesco fondato nel 1443 dal cancelliere della Borgogna Nicholas Rolin, il più straordinario di tutta la Francia. Sotto le strade della città si cela un labirinto di cantine vecchie di secoli dove sono conservati alcuni dei vini più pregiati del mondo. Nel pomeriggio proseguiremo sulla Rute des Grands Crus sostando nei piccoli paesi e tenute per degustazioni. Arrivo a Digione in serata. Sistemazione in hotel.

4°GIORNO:   DIGIONE

Giornata dedicata alla visita della città, capoluogo della Borgogna. Con il suo piccolo centro pedonale, le strade piene di vita, le belle case a graticcio, gli eleganti edifici medievali e rinascimentali, Digione è una delle città più affascinanti della Francia. Il Museo delle belle arti, all’interno del monumentale Palais des Ducs, purtroppo chiuso il martedì, per le sue preziose esposizioni e per le sue sontuose gallerie, è considerato uno dei musei più straordinari di tutta la Francia. Molto bella anche la cattedrale Notre Dame, costruita intorno al 1220 in stile gotico borgognese. Pranzo al favoloso mercato coperto ottocentesco Les Halles, all’interno di un edificio dichiarato patrimonio nazionale nel 1975.

5°GIORNO:   DIGIONE-SEMUR EN AUXOIS-NOYERS SUR SEREIN                   KM 200

Partenza alle ore 08.30. Visita dell’Abbazia di Fontenay, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1981, l’unico monastero di Borgogna rimasto intatto. Capolavoro di architettura monastica medievale, il complesso, uno dei più completi al mondo, comprende alloggio del custode, foresteria e cappella, dormitorio, ospedale, prigione, forno per il pane, canili, abitazione dell’abate, chiesa, chiostro, sala capitolare e perfino una fucina. Lo scenario in cui si trova, inoltre, sulle sponde di un torrente, in una bucolica vallata boscosa, è davvero stupendo e consente di farsi un’idea dell’ambiente austero ma sereno in cui i monaci cistercensi trascorrevano la loro esistenza. Proseguimento per Semur en Axois, una piccola cittadina fortificata dall’aspetto incredibilmente pittoresco. Arroccata su uno sperone di granito e protetta da quattro poderosi bastioni di granito rosa, racchiude vicoletti acciottolati, portali medievali su graziose case antiche e giardini che scendono a cascata verso il fiume. Nel pomeriggio visita del minuscolo borgo di Vezelay, uno dei gioielli architettonici più preziosi di tutta la Francia, inserito nei Patrimoni dell‘ Umanità dall’Unesco. Arroccato sulla sommità di uno sperone roccioso, dominato dalla sua splendida basilica medievale e circondato da un sublime mosaico di vigneti e campi di girasoli, Vezelay sembra quasi provenire da un’altra epoca. Da questo borgo ha inizio la via Lemovicense, una delle 4 strade che fanno parte del Cammino di Santiago percorso da migliaia di pellegrini ogni anno. Proseguimento per il pittoresco borgo di Noyers sur Serein, iscritto alla lista dei più bei borghi di Francia, tappa assolutamente imperdibile di qualsiasi itinerario in Borgogna. Immerso in un paesaggio di pascoli ondulati, ha un centro racchiuso in bastioni di pietra e spalti fortificati, case con graticcio di legno a vista e portici, ornate di sculture lignee e svariate gallerie d’arte. Sistemazione in hotel.

6°GIORNO:   NOYERS-ANCY LE FRANC-AUXERRE-TROYES                            KM 172

Partenza alle 09.30. Visita dell’imponente castello di Ancy le Franc, costruito intorno al 1540 dal celebre architetto italiano Sebastiano Serlio, tra i più importanti trattatisti di architettura del Rinascimento. L’esterno è molto austero, la corte interna è ha un raffinato stile classico e alcuni appartamenti sono molto sontuosi. In questo momento ospita un’esposizione di personaggi di Star Wars realizzati in lego. Passeremo da Chablis, famosa per il suo pregiato vino bianco secco prodotto esclusivamente con uve Chardonnay. Creato dai monaci di Pontigny, oggi questo vino ha 4 appellation di origine controllata in ordine di pregiatezza: Petit Chablis, Chablis, Chablis Premier Cru e il pregiatissimo Chablis Grand Cru, prodotto in un’area di appena 1 kmq. Proseguiremo per Auxerre, affascinante città fluviale che si inerpica sul fianco di una collina. Passeggiando fra le sue vie antiche ci si imbatte in vestigia romane, chiese gotiche, case medievali, campanili, guglie e ripidi tetti coperti di tegole. Visita dell’Abbazia cistercense di Pontigny che si erge fra rigogliosi campi di senape, splendidamente conservata. Arrivo a Troyes nel pomeriggio, antica capitale della regione dello Champagne, una delle città più romantiche della Francia, con il suo centro storico straordinariamente intatto e incredibilmente grazioso. Siamo nella regione dello Champagne, inserita nel Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco grazie al suo pregiatissimo vino famoso in tutto il mondo. Il centro storico di Troyes si distingue per la sua forma a tappo di champagne, ha magnifici e tipici edifici a graticcio dai colori rosso, giallo, e bianco. Tra queste affascinanti dimore si trovano passaggi segreti e stretti vicoli lastricati come la famosa “ruelle des Chats”, che offre deliziose passeggiate urbane. Si consiglia di passeggiare lungo la Senna, dove si ergono eleganti statue come il Cuore di Troyes, alto 3,5 metri e circondato da imponenti getti d’acqua. Gli antichi tetti di vetro che ornano i monumenti testimoniano l’importante eredità dei maestri vetrai e scultori della Scuola di Troyes. La cattedrale gotica di Saint-Pierre-et-Saint-Paul, lunga 114 metri, ne è una prova illustre: rappresenta tutti gli stili dell’arte gotica ed è ornata da 182 vetrate, ovvero 1.500 m² di magnifiche vetrate risalenti al XIII-XIX secolo, che danno al complesso una luce eccezionale! Sistemazione in hotel.

7°GIORNO:   TROYES-EPERNAY-REIMS                                                  KM 163

Oggi percorreremo parte della Route du Champagne de la Cote des Blancs, un itinerario di circa 100 km fra vigneti di uve Chardonnay bianche da cui provengono alcune delle bollicine più pregiate al mondo. Passeremo da Le Mesnil sur Oger, una delle località più famose della Route, dove si producono solo superlativi champagne Grands Crus. Bellissimo il museo de la Vigne et du Vin che espone bellissime attrezzature antiche per la produzione del vino. Poi Oger, con magnifici giardini fioriti, Avize sede di una prestigiosa scuola enologica, Cramant famosa per la sua gigantesca bottiglia di champagne, fino a Epernay, sede delle più celebri maisons de champagne. Nei 110 km di cantine che si snodano sotto le vie della città, invecchiano oltre 200 milioni di bottiglie di vino pregiatissimo, in attesa di essere stappate per qualche grande occasione. La maison più famosa, la Moet et Chandon, è una delle pietre miliari dell’impero del LVMH (Louis Vuitton, Moet e Hennessy, proprietari anche dei marchi Mercier, Veuve Clicquot, Dior e soprattutto creatrice del marchio Dom Perignon. Visiteremo la maison Mercier, fondata nel 1847, la più famosa in Francia poiché il suo fondatore, Eugene Mercier è stato l’inventore delle visite guidate alle cantine. Fra le sue trovate pubblicitarie una botte da 160.000 litri progettata per l’esposizione Universale del 1889, la cui costruzione richiese 20 anni. Un ascensore porta 30 mt sotto terra e la visita si tiene a bordo di un trenino guidato da un congegno laser. Visita della vicina Hautvillers, situata in posizione elevata sopra un mare di vigneti color smeraldo, sulla Route du Champagne de la Vallèe de la Marne, roccaforte dei vigneti di Pinot Meunier che si snoda ad ovest di Epernay. Qui, secondo la tradizione popolare, Dom Pierre Pérignon (1638-1715) avrebbe inventato lo champagne. Con le sue insegne in ferro battuto in stile medievale, Hautvillers, è una delle località più incantevoli della Champagne. Da Hautvillers seguiremo invece la Route du Champagne de la Montagne de Reims, con prevalenza di vigneti di Pinot Noir, che costeggia il Parc Naturel de la Montagne de Reims famoso per i faggi nani chiamati faux de Verzy. Prima di proseguire per Reims, tappa imperdibile al Perching Bar, un locale costruito sugli alberi nel bosco del parco, da dove si gode di una splendida vista sulla natura e sui vigneti, sorseggiando champagne. Arrivo a Reims in serata e sistemazione in hotel.

8°GIORNO:   REIMS

Giornata dedicata alla visita della città. Qualunque cosa abbiate letto in proposito, niente potrà prepararvi al primo incontro con la cattedrale gotica di Reims che si erge dorata e imponente sulla città. Iniziata a costruire nel 1211, ha avuto un posto di primo piano nella storia francese: nel corso di un millennio (816-1825), ben 34 sovrani, fra cui 26 re, sono stati incoronati all’interno di questo edificio sacro, fra cui, l’evento più celebre, l’incoronazione di Carlo VII a fianco di Giovanna d’Arco, il 17 Luglio 1429. L’interno è un arcobaleno di vetrate istoriate, fra le quali le vivaci creazioni di Marc Shagall realizzate nel 1974. Gravemente danneggiata durante i bombardamenti della prima guerra mondiale, che rase al suolo la città, la cattedrale fu sottoposta ad ampi lavori di restauro a cui contribuì generosamente la famiglia Rockfeller. Nel 1991 è stata inserita dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, insieme al Palais du Tau, sontuoso palazzo residenza dell’arcivescovo che ospitava i principi nei giorni precedenti all’incoronazione e sontuosi banchetti dopo la cerimonia e alla chiesa dell’Abbaye Saint Remi, l’edificio più antico della città. Il campanaro di Saint Remi, Alber Nicart, fu l’ispiratore del personaggio di Quasimodo ne “il gobbo di Notre Dame” di Victor Hugo. Hugo vide Nicart e la zingara Esmeralda a Reims nel 1825 nell’occasione dell’incoronazione di Carlo X. La città fu ricostruita in stile art nouveau e art decò, con eleganti viali pedonali, numerosi caffè e un vivace panorama gastronomico, ma la sua vera ricchezza rimane sotto al suo centro, nelle cantine dove riposano chilometri di bottiglie di champagne in fermentazione. Insieme a Epernay, infatti, Reims è il principale centro di produzione dello champagne e il miglior posto dove fare ottime degustazioni. L’antica maison Veuve Clicquot, fondata nel 1772, propone uno dei tour enologici più interessanti della Champagne. La maison divenne famosa grazie a Madame Clicquot, passata alla storia con il soprannome di Grande Dame de la Champagne, una delle prime personalità imprenditoriali del settore vinicolo, e oggi possiede la rete di crayères più vasta di Reims, un dedalo di gallerie e sale sotterranee che si estende per oltre 24 km.

9°GIORNO:   REIMS-ROUEN                                                              KM 291

Partenza alle ore 08.30. Oggi entreremo in Normandia, regione di suggestivi paesaggi costieri, spiagge, villaggi bucolici e architettura di grande interesse. Rouen, capitale dell’alta Normandia, grazie alla sua cattedrale, al quartiere medievale splendidamente restaurato e agli eccellenti musei, è senza dubbio una delle città più interessanti della regione, e una delle città più antiche della Francia. Nella sua piazza centrale, nel 1431, la giovane Giovanna d’Arco fu processata e arsa sul rogo. La sua magnifica cattedrale gotica è stata resa famosa in tutto il mondo dai celebri dipinti di Monet, che la immortalò sotto ogni luce del giorno e di ogni stagione. Aperto nel 2015, l’eccellente e tecnologico Historical Jeanne d’Arc, è l’ultima novità della città. Si tratta della riproduzione virtuale del processo a Giovanna d’Arco della durata di 1 ora. Sistemazione in hotel.

10°GIORNO:  ROUEN-COTE D’ALABATRE-DEAUVILLE                                   KM 160

Partenza alle ore 09.00. Inizieremo a percorrere la costa da Fecamp, vivace cittadina di pescatori con un porto molto pittoresco. Scendendo verso sud attraverseremo la Costa d’Alabastro, con bianche e ripide scogliere che ricordano quelle di Dover. Questo bellissimo tratto di litorale, eroso nel corso dei secoli dall’incessante azione del vento e delle onde, è punteggiato da piccoli centri abitati, pittoreschi porti, stazioni balneari con spiagge di ciottoli. Sosteremo a Etrat, piccolo villaggio in magnifica posizione fra due scogliere gemelle, uno dei soggetti molto amati da famosi pittori fra cui Claude Monet. Qui le scogliere d’alabastro assumono forme spettacolari, con archi e gallerie. Passeremo da Le Havre, inserita nel 2005 della lista dei Patrimoni dell’Umanità come esempio di modernismo e rinascita. Distrutto dai bombardamenti nel 1944, il suo centro fu ricostruito tutto in cemento dall’architetto belga Auguste Perret, con un’evidente concezione modernista. Incaricato di rimettere in piedi la città, l’architetto ha creato delle case luminose e funzionali, come dimostra il suo appartamento, la cui visita vi farà immergere nel cuore degli anni ’50. Costruita in memoria delle vittime dei bombardamenti, la maestosa chiesa di Saint-Joseph’s, che sembra un grattacielo di New York, domina l’intera città. Capolavoro architettonico del XX secolo, l’edificio classificato come Monumento Storico, si distingue per l’imponente torre ottagonale a lanterna alta 107 metri! All’interno, le innumerevoli vetrate multicolori sono fonte di ammirazione. Arrivo a Deauville nel pomeriggio e sistemazione in hotel.

11°GIORNO: DEAUVILLE, VISITA DI HONFLEUR

Giornate di relax balneare nell’elegante cittadina di Deauville, nella Cote Fleurie, località di villeggiatura del bel mondo parigino fin dal 1861, quando fu fondata dal duca di Morny, fratellastro di Napoleone III. Esclusiva, costosa e assolutamente frivola, Deauville ha boutiques di stilisti di grido, alberghi di lusso e giardini meravigliosamente curati. Durante il soggiorno visiteremo la vicina Honfleur, meta prediletta di Claude Monet, la località portuale più incantevole di tutta la Normandia e i luoghi dello sbarco in Normandia.

12°GIORNO:  DEAUVILLE-BAYEUX-MONT SAINT MICHEL-ST.MALO                 KM 252

Partenza alle ore 08.30. Visita di Bayeux, graziosa cittadina storica celebre per il suo arazzo, il tessuto ricamato più famoso al mondo, iscritto al registro « Mémoire du Monde » dall’UNESCO . Realizzato più di nove secoli fa e egregiamente conservato, l’arazzo di Bayeux è una striscia di lino di 70 metri che narra la storia della conquista normanna dell’Inghilterra avvenuta nel 1066 per mano di Guglielmo il Conquistatore. Arrivo per pranzo a Mont Saint Michel. Una delle immagini più emblematiche della Francia, Le Mont Saint Michel, Patrimonio dell’Unesco fin dal 1979, è un castello incantato su banchi di sabbia che il sole trasforma in un’infinita distesa d’argento e oro. Lo scenografico complesso si erge su uno scoglio di granito circondato dalle maree più profonde d’Europa (con un dislivello fino a 14 mt), che modellano il paesaggio scoprendo banchi di sabbia fino a 15 km di distanza. “Meraviglia dell’Occidente” e meta di grandi pellegrinaggi fin dal Medioevo, Mont-Saint-Michel, attira visitatori da tutto il mondo. Consacrato a San Michele nel 708, il monte è tuttora il luogo più visitato di tutta la Francia. Trovandosi al centro di una baia selvaggia e magnifica, Mont-Saint-Michel suscita incanto e ammirazione, con la sua abbazia arroccata sulla cima dell’isolotto roccioso e la cittadella medievale circondata da bastioni. Una volta varcati i portoni fortificati che segnano l’ingresso al villaggio, turisti e pellegrini scoprono subito la Grande Rue, con le sue antiche case in granito, i musei e i negozi di souvenir, fino alla splendida abbazia benedettina. Entriamo in Bretagna, regione dalle coste selvagge, città medievali e fitte foreste. Arrivo a St.Malo in serata e sistemazione in hotel.

13°GIORNO:  ST.MALO

Circondata da mura e costruita sullo stesso granito grigio di Mont Saint Michel, Saint Malo è la località più visitata della Bretagna. Affascinante città portuale, registra le maree più alte del mondo ed è spesso sferzata da violenti temporali che subito si dissolvono in splendidi cieli azzurri. Le sue poderose mura circondano il cento storico chiamato Intra-Muros, un suggestivo labirinto di viuzze su cui si affacciano imponenti residenze di mercanti e dimore di capitani di vascelli, che confluiscono in graziose piazze quasi nascoste.

14°GIORNO:  ST.MALO-VALLE DELLA LOIRA                                            KM 400

Partenza alle ore 07.00. Considerato uno dei fiumi più importanti, più belli e più spettacolari d’Europa, la Loira dà il meglio di sé nel tratto dai colli di Sancerre alla città di Angers, dove scorre davanti a un’incredibile serie di castelli reali, palazzi prestigiosi e vigneti a perdita d’occhio. Quando l’UNESCO si trovò a scegliere un castello da inserire nella Patrimonio dell’Umanità, decise di assegnare il riconoscimento a tutta la valle! Dopo ca 2 ore e mezza di tragitto, entreremo nella regione da Angers, con il suo imponente castello circondato da un fossato, in posizione dominante sul fiume, famoso per l’Arazzo dell’Apocalisse, lungo 104 metri, e proseguiremo per il fiabesco Castello di Ussè, dalle torri bianco panna e i tetti in ardesia nera, che sembra uscire da un cartone animato di Walt Disney. Fu infatti proprio questo castello che ispirò Charles Perrault per la celebre fiaba “la bella addormentata nel bosco”. Breve visita dell’esterno del castello e proseguimento per il Castello di Azay Le Rideau. Costruito all’inizio del XVI secolo su un’isola naturale del fiume Indre, questo castello è considerato, esternamente, uno dei più belli della valle della Loira, al punto che Honorè de Balzac lo definì “un diamante sfaccettato incastonato nell’Indre”. Visita esterna e proseguimento per il castello de Villandry, dove visiteremo i giardini considerati i più belli di tutta la Francia. Essi si estendono su una superficie di oltre sei ettari con cascate di fiori, piate rampicanti, tigli, siepi di bosso potate ad arte e fontane gorgoglianti. Proseguimento per Tours. Oggi capitale della Touraine e principale centro della Valle della Loira, Tours è stata la capitale del regno di Francia durante il XV e XVI secolo. Dinamica ed elegante, ha conservato molte tracce del suo passato nel suo suggestivo quartiere medievale che ospita anche il castello reale che accolse Giovanna d’Arco dopo la sua vittoria ad Orleans. Oggi la città è la mecca dell’arte contemporanea con molti musei degni di nota. Nel pomeriggio visiteremo il Castello di Chenonceau, forse il più elegante e rappresentativo di tutti i castelli della Loira per l’architettura, la posizione, gli interni e l’atmosfera. Non si rimane indifferenti di fronte alla sua favolosa posizione sull’acqua, ai suoi meravigliosi giardini, all’incanto delle sue linee architettoniche e alla sua affascinante storia. Visiteremo l’interno arredato con mobili di pregevole fattura e con una favolosa collezione d’arte che comprende tele di Tintoretto, Correggio, Rubens, Murillo, Van Dyck e Ribera. Il suo fiore all’occhiello è costituto dalla Grande Galerie, lunga 60 metri dal pavimento a scacchi che si affaccia sul fiume, dove Caterina de’ Medici e Madame Dupin tennero un gran numero di feste sfarzose. Sistemazione in hotel.

15°GIORNO:  VALLE DELLA LOIRA-CLERMONT FERRAND                               KM 373

Partenza alle ore 09.00. Sosta nell’elegante cittadina di Amboise, ultima dimora del grande Leonardo Da Vinci, dominata da uno dei castelli più imponenti. Nel 1516 Francesco I decise che il modo migliore per portare in patria i canoni del Rinascimento italiano, era di convocare uno dei massimi esponenti, quindi Leonardo Da Vinci, in risposta al suo invito, si avventurò oltralpe portando con sé, fra altri dipinti, la Gioconda. Per tre anni dimorò al Clos-Lucè, oggi trasformato in museo, dove si spense il 2 Maggio del 1519, chiedendo di essere sepolto nella chiesa di Saint Florentin. Fu quindi sepolto nel chiostro della chiesa, ma la sua tomba sarà dimenticata fra le rovine dell’edificio e simbolicamente ricomposta, sembra, nel 1863 nella Cappella di Saint Hubert del Castello di Amboise, dove porteremo omaggio ad uno dei personaggi più geniali della storia. Successiva visita dello Chateau Royal de Blois, uno dei più celebri, che si innalza su uno sperone roccioso in un mix di stili che rappresentano i sette sovrani che ci hanno vissuto. Bellissimi i suoi interni e le camere da letto dei regnanti, fra cui quella dove Caterina dei Medici morì nel 1589.L’ultimo castello che visiteremo sarà Chambord, unanimemente considerato fra i massimi capolavori dell’architettura rinascimentale francese, con le su 426 sale, 282 caminetti, e 77 scalinate. Il castello di Chambord è di gran lunga il castello più ampio, sontuoso e visitato della Valle della Loira. Proseguimento per Clermont Ferrand con arrivo in serata e sistemazione in hotel. Clermont-Ferrand è il capoluogo dell’Alvernia, nonché luogo natale del celebre matematico e filosofo Blaise Pascal. La città possiede un ricco patrimonio culturale e storico, di cui sono una testimonianza le numerose dimore signorili e gli splendidi edifici religiosi.

16°GIORNO:  CLERMOND FERRAND-SAINTES MARIES DE LA MER                   KM 394

Visita della basilica romanica di Notre-Dame-du-Port, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, con il suo magnifico coro ornato di capitelli scolpiti e la cripta con la Vergine Nera, che ogni anno richiama numerosi pellegrini, e partenza. Arrivo a Saintes Maries de La Mer nel pomeriggio e sistemazione in hotel. Nel cuore della Camargue, Les Saintes Maries de la Mer, piccolo villaggio di pescatori con le case bianche, è un importante luogo di pellegrinaggio per i gitani. La chiesa di Notre-Dame-de-la-Mer, costruita nel XII secolo e fortificata nel XV secolo, ha l’aspetto di una vera e propria fortezza. In estate, la località balneare si anima grazie a spiagge, caffè, boutique e ristoranti che offrono specialità della Camargue, come la gardiane, carne di toro cotta a fuoco lento, oppure le ottime telline all’aglio.

17-18°GIORNO: SAINTES MARIES DE LA MER                                        

Soggiorno balneare con possibilità di visitare il parco della Camargue con i suoi numerosi fenicotteri rosa, di andare a cavallo o semplicemente rilassarsi sulle belle spiagge.

19°GIORNO:  SAINTES MARIES DE LA MER-SAINT TROPEZ                          KM 230

Partenza al mattino per Saint Tropez, entrando nella regione della Provenza. Passeremo per Arles, città d’Arte e di Storia che vanta diversi monumenti riconosciuti dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità: l’anfiteatro (Les arènes); il Teatro romano; Les Alyscamps, viale fiancheggiato da sepolcri; i Criptoportici, una rete di gallerie sotterranee a sostegno dell’antico foro; le Terme di Costantino; il portale e il chiostro di Saint-Trophime. La chiesa di Saint-Trophime, esempio di architettura romanica, è una tappa importante del cammino verso Santiago di Compostela. Possibilità di sostare ad Aix en Provence, bella cittadina con un pittoresco centro storico. Arrivo a Saint Tropez e sistemazione in hotel. La mitica cittadina di Saint-Tropez, resa celebre dall’attrice Brigitte Bardot, richiama celebrità e turisti da tutto il mondo. Tranquillo e autentico dall’autunno alla primavera, quest’antico paesino di pescatori in estate si trasforma in una stazione balneare alla moda e rinomata, con un porto animato dove ormeggiano velieri e yacht di lusso, caffè con i tavolini all’aperto, boutique di stilisti e locali notturni. Un’atmosfera veramente estiva e divertente! Il porto pittoresco, su cui si affacciano abitazioni dalle facciate colorate, il tipico quartiere della Ponche e Place des Lices, contribuiscono al fascino della cittadina.

20-21°GIORNO: SAINT TROPEZ

Soggiorno balneare.

22°GIORNO:  SAINT TROPEZ-FIRENZE                                           KM 530

Partenza in mattinata per il rientro in Italia. Sosta sulla costa Azzurra per pranzo. Arrivo in serata.

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Non perdersi le degustazioni di vini nelle splendide maisons della Borgogna e della Champagne

-Assaggiare le ottime ostriche di Cancale in Bretagna e del mercato di Trouville in Normandia, a costi decisamente competitivi

-Pernottare nei castelli per assaporarne la magia

 

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

CLUNY                    

Chateau D’Igé – Ospitato in un castello del 13° secolo, l’hotel Château d’Igé è un’oasi di pace e vegetazione nel cuore della regione vinicola del Mâconnais, nel sud della Borgogna. Lo Château è stato costruito dal re Saint-Louis, nel 1235. Completamente rinnovato con gusto durante l’acquisizione da parte del gruppo Georges Blanc, oggi offre il fascino di un ambiente medievale con tutti i comfort moderni. Il parco selvaggio di 4 ettari del castello, con sorgente, roseto, ruscello, piccolo ponte, frutteto e alberi centenari, invita a passeggiare e la piscina riscaldata offre un intermezzo rinfrescante nel cuore dei giardini.

BEAUNE

Chateau De Gilly – Circondato dai grandi vigneti della Borgogna, lo “Château de Gilly”, antica residenza dei monaci cistercensi, è situato proprio nel cuore della zona famosa per i suoi vini pregiati, i ‘Grands Crus’. La meravigliosa residenza risalente al 14° e 16° secolo è circondata dal suo imponente fossato e ha giardini in stile francese e una magnifica sala da pranzo con soffitti a volta. Il castello, che vide alcuni dei momenti più turbolenti della storia europea, non ha perso nulla della sua autenticità. Dopo parecchi attacchi durante la guerra dei Cent’Anni, fu ricostruito nel ‘500 dall’abate di Cîteaux e rimase una residenza privata fino alla Rivoluzione francese. Oggi questo gioiello accoglie gli ospiti in un ambiente di raffinato lusso. Armature cavalleresche, salotti con camini e soffitti affrescati, giardini sbalorditivi di pari livello con quelli dei castelli della Loira, rendono ogni soggiorno presso lo Château veramente memorabile.  Le attività e svaghi proposti dall’avvincente maniero comprendono la piscina scoperta, campi da tennis, biliardo e degustazioni di vini con non meno di 15.000 bottiglie invecchiati in cantina.   Le Clos Prieur’, il ristorante gastronomico situato nella superba cantina a volta, dove i monaci tenevano le botti ed i barili pieni di finissimi vini ‘Clos de Vougeot’, corona l’esperienza di puro lusso.

DIGIONE                 

Le Petit Tertre – Affascinante b&b nel centro città con camere arredate in stile settecentesco e ambienti in stile napoleonico.

NOYER SUR SEREIN     

Auberge de la Beursaudiere – Vecchio convento del XIII secolo in aperta campagna convertito in una locanda di charme, con camere dedicate agli antichi mestieri e un buon ristorante con ottima carta di vini locali.

TROYES                   

Best Western De La Poste – Ristrutturazione di un’antica locanda di posta (erano delle locande che facevano parte delle stazioni di posta e avevano la funzione di dare vitto e alloggio ai viaggiatori in diligenza), nel centro storico della città, arredato a tema carrozze e cavalli per ricordare l’antica funzione del luogo.

REIMS                    

Best Western Centre Reims – Hotel semplice nella via pedonale.

ROUEN                    

Bourgtheroulde, Autograph Collection – Il più esclusivo hotel della città, all’interno di uno splendido palazzo storico, dove l’architettura gotico fiammeggiante dei primi anni del 1500 incontra il glamour e il lusso moderni. Bel centro benessere con piscina interna.

DEAUVILLE               

Villa 81 – Bed and Breakfast ospitato in un edificio anglo-normanno del 1906, con un grand salon con parquet d’epoca.

ST.MALO                 

La Maison Des Armateurs – Grazioso hotel di charme, il migliore nella zona “intramuros” (centro storico all’interno delle mura).

VALLE DELLA LOIRA                        

Chateau d’Artigny – Originariamente posseduto dal profumiere Francois Coty, lo sbalorditivo Chateau d’Artigny, in stile neoclassico, è immerso in un parco di 25 ettari con un bel giardino alla francese, decorato con marmo e legno e bellissimi affreschi trompe l’oeil. La splendida sala del ristorante sembra un salone da Gran Galà, con lampadari di cristallo e enormi vetrate che si affacciano sul giardino, mentre il bar serve ottimi aperitivi in un ambiente storico elegante e raffinato. Bel centro benessere con piscina riscaldata interna e piscina esterna in un giardino nascosto.

CLERMONT FERRAND    

Best Western Litteraire Alexandre Vialatte – 4 stelle in centro con belle viste sulla città.

SAINTES MARIES DE LA MER    

Auberge Cavaliere Du Pont Des Bannes – Mas (fattorie tipiche della Camargue) all’interno di una proprietà di 4 ettari immersa nella natura della Camargue, fra laghi, piscine, aironi, germani e cavalli bianchi. Molto carine le camere in stile rustico con porticati che si affacciano sull’acqua dove al mattino le papere danno il buongiorno e i cavalli bianchi vagano liberi. Bella piscina nel mezzo a paludi ricche di uccelli con un bel ristorante per cene romantiche al suo bordo. Ottimo il ristorante interno che serve cucina locale in un ambiente rustico ma elegante.

SAINT TROPEZ          

Saint Andrè – Grazioso hotel immerso in giardini fioriti davanti alla spiaggia di Pompelonne a Ramatuelle chiamata comunemente Thaiti Beach, la più bella e famosa della piccola penisola dove si trova Saint Tropez, il cui centro dista 4 km dall’hotel.

INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI

Per i cittadini Italiani occorre  la carta d’identità valida per l’espatrio

PRECAUZIONI SANITARIE

Non occorrono vaccinazioni obbligatorie.

FUSO ORARIO

Nessuna differenza rispetto all’Italia.

ELETTRICITA’

La corrente è utilizzata a 220v, AC a 50 Hertz. Le spine sono a due contatti rotondi. E’ necessario adattatore.

VALUTA

La valuta corrente è l’euro.

CLIMA

Dal punto di vista climatico, la Francia offre il meglio di sé in primavera, mentre le località marittime cominciano ad affollarsi a maggio. L’autunno è altrettanto piacevole, ma le giornate sono più corte e le temperature si abbassano anche in Costa Azzurra. L’inverno è ideale per praticare gli sport sulla neve nelle Alpi, nei Pirenei e nelle altre zone montane, anche se nelle vacanze di Natale le piste vengono invase da una marea di ragazzini. Da metà luglio alla fine di agosto la maggior parte delle persone va in ferie al mare o in montagna e le città restano semideserte e con molti negozi chiusi.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    *campi obbligatori





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