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Dai grandi laghi alle grandi citta

ITINERARIO DI VIAGGIO

1° GIORNO:        ITALIA-CHICAGO

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto stabilito e partenza. Arrivo a Chicago e ritiro delle auto a noleggio 12 posti che terremo per tutto l’itinerario.  Sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione per una prima visita della città. Chicago, capitale dello stato dell’Illinois, è una città molto gradevole e molto vivace, in una straordinaria posizione sulle rive dell’enorme lago Michigan, così grande da sembrare un mare. Tristemente nota per il suo passato dominato da bande di gangsters, da Al Capone a John Dillinger, e per i suoi vecchi mattatoi, dai quali prese il soprannome di “Porcopolis”, oggi la città è riuscita a scrollarsi di dosso la sua cattiva reputazione, tanto da essere considerata capitale mondiale dell’architettura moderna, dell’alta ingegneria e culla nostalgica del Blues.

2° GIORNO:        CHICAGO-AMISH COUNTRY-CHICAGO                         Km 450

Intera giornata dedicate alla visita della regione rurale degli Amish (anabattisti). Le loro origini risalgono dal movimento anabattista svizzero del 1525, nato dalla riforma protestante, il cui credo rifiutava le formalità della chiesa ufficiale. La setta disprezza tutti gli strumenti che li mette in contatto con il mondo esterno, come il telefono, l’elettricità, le auto. Le persecuzioni religiose del XIX secolo, portarono all’immigrazione degli anabattisti in USA e Canada, originando le sette mennonite dei Boemi e degli Amish. Gli Amish americani, con i loro abiti scuri e semplici, cuffie bianche per le donne e cappelli di paglia per gli uomini, e le loro carrozze trainate da cavalli, sono cambiati molto poco rispetto ai loro antenati, che giunsero qui alla ricerca della libertà religiosa. Siamo nello stato dell’Indiana, dove risiede la più grande comunità Amish del mondo. Visiteremo poi la bella area collinare, con i suoi paesini agricoli di Elkhart, Shipshewana, Middlebury: sembrerà di essere catapultati in un’altra epoca! Rientreremo a Chicago in serata.

3° GORNO:  CHICAGO

Intera giornata dedicata alla visita della città: visiteremo il “Loop”, quartiere degli affari, con il Manhattan Building (più vecchio edificio a struttura metallica del mondo); il Federal Center and Plaza, realizzazione tutta in vetro e acciaio formato da tre edifici; il Marquette Building, una delle più belle e più antiche facciate decorate in terracotta e finestre stile Chicago; il Chicago Board of Trade, magnifico edifico Art Decò di 45 piani; la Willis Tower che con i suoi 110 piani, 443 mt, è stata a lungo il grattacielo più alto del mondo. Fantastica la piattaforma panoramica al 103° piano, con pavimento e balconata in plexiglas, per provare il brivido della sospensione! Inoltre, il Palmer House, sede dell’Hotel Hilton, il Carson, Pirie, Scott&co, capolavoro di Sullivan e Burnham, il Chase Tower, con la sorprendente facciata curva ecc… Visiteremo il Millenium Park, inaugurato nel 2004: 10 ettari di museo all’aperto di architettura e scultura contemporanea, il cui must è il famoso “Cloud Gate”, soprannominato “il fagiolo”, una struttura gigante in acciaio inossidabile che riflette il parco, i grattacieli, il cielo e le nuvole! Formidabile il Pritzker Pavillon, un guscio argentato progettato da Frank Gehry, dove in estate ogni sera si tengono concerti gratuiti, e la Crown Fountain, di Jaume Plensa, una sorta di parco acquatico che proietta le immagini delle persone dalla cui bocca esce la cascata dell’acqua. Faremo un giro sulla famosa metropolitana soprelevata “El”, per poter vedere la città da un’altra splendida angolazione. Per chi fosse interessato, bellissima la visita all’Art Institute, uno dei più importanti musei americani.

4° GIORNO:        CHICAGO

Visita di Oak Park, ca 16 km a ovest della città, dove il celebre architetto Frank Lloyd Wright visse dai 22 ai 42 anni e creò molti edifici innovativi, sviluppando lo stile delle sue famose prairie houses. La filosofia di Wright era di adattare le costruzioni al sito in cui venivano erette, fino a renderle “viventi”, cioè abitate dalla natura circostante (da qui lo stile Prairie house “casa della prateria”).  Egli disegnava anche le vetrate, tutti dettagli e l’arredamento. Il quartiere conserva 25 delle sue opere: la maggiore concentrazione rimasta. Oak Park è famosa anche per aver dato i natali al famoso scrittore Ernest Hemingway (1899-1960), vincitore di un premio Nobel, dove dimorò fino all’età di 20 anni, anche se detestava la mentalità di questo sobborgo, descrivendolo come un’area di prati spaziosi e menti ristrette. Potremo visitare la sua casa natale, grande villa vittoriana arredata con mobilio dei primi del 1900. Rientreremo a Chicago per visitare la famosa Frederick C.Robie House, costruita nel 1.909, sicuramente il più bell’esempio di Prairie House del grande architetto Wright, e una delle case più studiate nei corsi di architettura.

5° GIORNO:        CHICAGO-MILWAUKEE-GREENBAY                              Km 350

Oggi entreremo nel Wisconsin, lo stato del formaggio, che produce oltre un miliardo di tonnellate annue di Cheddar, Guda ecc… Il simbolo del formaggio si trova sulle targhe automobilistiche, e in ogni occasione di feste e gare sportive. Costeggeremo il lago Michigan, con le sue belle spiagge sabbiose, fino a Milwaukee, bella cittadina adagiata sulle sue sponde. Soprannominata “città della birra”, Milwaukee, intorno al 1.880, fu sede di oltre 80 fabbriche di birra, fra cui Pabst, Schiltz, Blatz e Miller (che rimane tutt’oggi). Ma non solo: nel 1903, William Harley e Arthur Davidson, compagni di scuola di Milwaukee, costruirono la loro prima motocicletta, dando inizio al mito delle Harley-Davidson, che ancora oggi rimane un simbolo dell’orgoglio industriale americano. Visiteremo il museo che mostra l’evoluzione degli stili, con le centinaia di motociclette esposte, fra cui la sgargiante moto di Elvis Presley. Ancora famoso il museo di Arte a ridosso del lago, con la nuova ala progettata dal famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava, che ogni giorno alle 10.00 e alle 12.00, si apre e si chiude con un effetto di grande impatto scenografico. Proseguiremo per Green Bay, modesta cittadina industriale sulle rive del lago, conosciuta per essere la leggendaria “frozen tundra” dove la squadra dei Green Bay Packers mette a segno le sue vittorie nel Super Bowl. Visita della cittadina e, per gli appassionati, del suo stadio, o relax su una spiaggia del lago se ne avremo il tempo. Sistemazione in hotel e pernottamento.

6° GIORNO:        GREENBAY-DOOR COUNTY-GREENBAY                         Km 270

Giornata dedicata alla visita della Door County, una penisola che si estende per 120 Km all’interno del lago Michigan. Con la sua costa rocciosa, i pittoreschi fari, i campi di ciliegi e i piccoli villaggi ottocenteschi, la Door County è innegabilmente incantevole. Visiteremo il Peninsula State Park, con sentieri escursionistici e ciclabili lungo le scogliere, il Dunes State park con bel paesaggio marino e una bella spiaggia dove potersi rilassare, o fare un giro in kayak. Rientro a Green Bay in serata.

7° GIORNO:        GREENBAY-MARQUETTE-MUNISING                           Km 350

Oggi entreremo nello stato del Michigan, visitando la Upper Peninsula. Aspra, isolata e con una fitta coltre di boschi, la Upper Peninsula è uno dei gioielli del Midwest. Tra una cittadina e l’altra, la splendida strada panoramica, incontra chilometri di litorale incontaminato lambito dai laghi Michigan, Huron e Superior. Sosta a Marquette dove faremo una passeggiata sulle scogliere, e proseguimento per Munising, attraverso uno splendido tratto panoramico sul lago Superior, costellato da belle spiagge. Munising è alle porte del Pictured Rocks National Lakeshore, sul Superior lake, un tratto di costa formato da scogliere e grotte, in cui striature di minerali blu e verdi hanno trasformato l’arenaria rossa e gialla in un caleidoscopio di colori. In serata bellissima crociera (facoltativa) per ammirare il tramonto nel parco, quando le rocce assumono colori quasi irreali. Sistemazione in hotel e pernottamento.

8° GIORNO:        MUNISING-TAHQUAMENON FALLS-MACKINAC ISL.           Km 305

Di prima mattina partenza per esplorare il Pictured Rocks N.L.dall’interno, percorrendo l ‘ALger County rd, ca 80 Km, che collega Munising alla pittoresca cittadina di  Grand Marais. Visiteremo il Miners Castle overlook, punto panoramico di notevole impatto; l’AU Sable Point Lighthouse (che si raggiunge con una camminata), da dove si possono avvistare relitti di navi; la Twelvemile Beach, una spiaggia costellata di agate, e molti altri punti panoramici. Da Grand Marais proseguiremo per le cascate Tahquamenon, ampie 60 mt, con un salto di 15 mt, che offrono uno spettacolo di grande impatto. Arrivo a St.Ignace a metà pomeriggio, dove lasceremo le auto e ci imbarcheremo per Mackinac Island, ca 15 minuti di traghetto. Mackinac Island si trova nello stretto fra lake Michigan e lake Huron. E’ un’isola pedonale, dove ci si sposta in bicicletta, in carrozza o a cavallo, trovandosi trasportati in un’altra epoca, dai ritmi rilassati e lenti: inatteso e insolito posto! Sistemazione in hotel e pernottamento.

9° GIORNO:        MACKINAC ISLAND

Dedicheremo la giornata alla scoperta dell’isola in bicicletta (o chi vuole a cavallo o cavallo-taxi), oppure al relax sul lago. Il suo perimetro, interamente pianeggiante, è di circa 13 Km sull’Hwy185, l’unica autostrada al mondo vietata al traffico automobilistico!  Il suo interno è per l’80% parco statale, ricco di itinerari per le escursioni a piedi e in bicicletta. Pernottamento in hotel.

10° GIORNO:        MACKINAC ISL.-DETROIT                                      Km 48

Traghetto per St.Ignace verso le ore 09.00, dove riprenderemo possesso delle nostre auto. Attraverseremo il ponte sul lago lungo 13 Km, che collega St.Ignace con Mackinaw city, la Upper con la Lower Peninsula, uno dei ponti sospesi più lunghi al mondo, capolavoro d’ingegneria. Entriamo nella Lower Peninsula per arrivare a Detroit, Detta “Motor City”, capitale del Michigan e sede di famose case automobilistiche quali Ford (Henry Ford iniziò qui la produzione nel 1896), General Motors, Pontiac e Chrysler. Il suo paesaggio urbano è deturpato dagli oltre 78.000 edifici abbandonati, che creano un’atmosfera quasi post-apocalittica, ma oggi questo è forse considerato uno dei lati più affascinanti della città, tanto da attirare numerosi appassionati di fotografia. La Michigan Central Station, dall’opulento stile neoclassico, in stato di completo abbandono, è al vertice della classifica, seguita dal Packard Auto Plant, un impianto industriale di oltre 325.000 mq, progettato dal noto architetto Albert Kahn, oggi ambientazione perfetta per un film sui morti viventi. L’amministrazione cittadina punterebbe a demolire, ma non ha fondi, mentre sempre più numerose opinioni tenderebbero a recuperare…. Interessante un giro sulla monorotaia sopraelevata che segue il perimetro del centro, e curiosa la visita all’Heidelberg Project, un’installazione artistica che occupa un intero isolato, eseguita dall’artista da strada Tyree Guyton con l’obbiettivo di abbellire il suo fatiscente quartiere. L’opera è decisamente molto insolita, un potpourri di oggetti disparati posizionati in modo apparentemente casuale su prati e aiuole intorno alle case basse del quartiere, talmente insolita che merita davvero di essere visitata. Pernottamento in hotel.

11° GIORNO:        DETROIT-NIAGARA FALLS                                      Km 380

Oggi seguiremo la costa settentrionale del Lago Erie, entreremo nello stato di New York, fino alle città gemelle di Niagara Falls, lato canadese e lato americano, collegate dal ponte Rainbow Bridge. Qui si trovano le famose cascate, tre in totale, che costituiscono uno dei luoghi più visitati degli Stati Uniti e Canada.  Le Cascate del Niagara, sul fiume Niagara che collega i grandi laghi Ontario e Erie, sono le più famose al mondo non tanto per l’altezza di ca 50 mt, quanto per la larghezza (675 mt la più grande “Ferro di cavallo”) e soprattutto per la potenza (la loro portata supera i 2.800 mt cubi al secondo!). Visiteremo le cascate dal lato Canadese, che è quello più spettacolare, e dal lato americano dove andremo in barca fino quasi a toccarle, o in ascensore fino alla loro base. Pernottamento.

12° GIORNO:        NIAGARA FALLS-LENOX                                         Km 550

Partenza al mattino. Attraverseremo Syracuse e Albany, per entrare nello stato del Massachusetts, fino a raggiungere le splendide Berkshires Hills, una bellissima regione interna del New England ricca di colline boscose, verdi vallate, ruscelli e cascate. Il New England, è un’area che include 6 stati: Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Connecticut e Rhode Island. Visiteremo i paesini pittoreschi di Pittsfield, dove abitò Herman Melville, che qui scrisse il romanzo- capolavoro Moby Dick; Stockbridge, dove visse Norman Rockwell, il più famoso illustratore americano. Le sue illustrazioni, minuziose e lievi, dirette al cuore più che alla mente, hanno descritto per più di cinquant’anni (dagli anni Dieci agli anni Settanta), sogni, speranze ed ideali, riflettendo e allo stesso tempo influenzando comportamenti e pensieri degli americani del XX secolo. Stockbridge sembra uscita da un suo disegno, dove si ha la netta impressione che il tempo si sia fermato. Visiteremo il museo a lui dedicato. Pernotteremo in hotel nella raffinata Lenox, cuore culturale delle Berkshires.

13° GIORNO:        LENOX-BOSTON                                                 Km 210

Visita di Old Sturbridge, ricostruzione di un villaggio dei primi del XIX secolo, con 40 edifici antichi restaurati che provengono da tutto il New England, con mobili autentici. Proseguimento per Boston dove arriveremo in tarda mattinata. Boston, capitale del Massachusetts, è la città più antica degli Stati Uniti, ma anche una delle più all’avanguardia e proiettate verso il futuro. Il suo centro storico è facilmente visitabile a piedi, con le sue strade acciottolate, i lampioni a gas e i bellissimi edifici storici.  Nel pomeriggio inizieremo la visita della città dal pittoresco quartiere di Back Bay, dalle belle vie piene di verde fiancheggiate da splendide dimore vittoriane, negozi eleganti e caffè esclusivi. Visiteremo Trinity Church, terminata nel 1877, una delle chiese più belle degli Stati Uniti,  divenuta oggi il simbolo dei contrasti architettonici della città. Sistemazione in hotel e pernottamento.

14° GIORNO:        BOSTON

Giornata dedicata alla visita della città. Percorreremo il Freedom Trail, un itinerario di 4 km, che tocca tutti i posti importanti nella storia della città, fra i quali meritevoli: la Old South Meeting House, chiesa in mattoni del 1729, la Old State House, uno degli edifici più antichi degli Stati Uniti, edificato nel 1713 e costituisce uno dei più affascinanti paesaggi urbani; la Old North Church e molti altri. Passeggeremo per Beacon Hill, la più alta delle tre colline di Boston, dominata dal maestoso Campidoglio, il Massachusetts State House, sede del governo. SI tratta di un quartiere residenziale molto ricercato, con case vittoriane e stradine piene di fiori. Pernottamento in hotel.

15° GIORNO:        BOSTON-PROVINCETOWN                                      Km 190

Oggi visiteremo la bellissima penisola di Cape Code, che si estende nell’Oceano Atlantico per 113 Km, di cui 64 fanno parte del Cape Code National Seashore. Si tratta di un territorio ricco di immense spiagge bianche, scogliere moreniche, paludi salate e pittoreschi villaggi coloniali. Faremo la prima, breve sosta a Sandwich, il centro più antico del capo, che sembra uscito da una cartolina, poi proseguiremo verso la punta della penisola, per entrare nel Cape Code National Seashore, dichiarato zona protetta nel 1961, grazie all’appoggio del Presidente Kennedy. Il Parco sembra un frammento della Bretagna francese finito sull’altra sponda dell’Atlantico: un paesaggio intatto, di una bellezza selvaggia, che si estende da Eastham fino a Provincetown. Visiteremo alcune delle più belle spiagge, tipo Coast Guard Beach, considerata la più bella degli Stati Uniti, o Nauset Light Beach, descritta nel romanzo “Cape Code” di Thoreau, con alte dune e un faro bianco e rosso a picco sul mare. Sosteremo a Wellfleet, famosa per le sue squisite ostriche, giusto il tempo di mangiarne una dozzina…… e arriveremo fino alla punta della penisola, nella mitica Provincetown. Provincetown è una cittadina a parte, un angolo unico e irripetibile del New England, dove regna un’atmosfera speciale, il cui richiamo è davvero irresistibile. Scrittori e artisti all’avanguardia hanno trasformato il piccolo avamposto sabbioso, in un prestigioso panorama di gallerie d’arte, con esuberante vita notturna, ottimi ristoranti, prestigiosi spettacoli teatrali, tanto che oggi è divenuto meta preferita del turismo gay. Provincetown è anche il punto di partenza di crociere per l’avvistamento delle balene nel vicino Stellwagen Bank National Marine Sanctuary, la riserva naturale dove, da Aprile a Ottobre, le megattere vanno a nutrirsi. Ci troviamo in uno dei tre posti migliori al mondo per osservare questi impressionanti mammiferi, e le balene gobbe del New England sono la razza più giocosa e gioiosa di tutte le specie, tanto da rendere queste crociere un’esperienza davvero indimenticabile. Alle ore 17.00 partenza per la crociera (facoltativa), di circa 3 ore, durante la quale si potrà godere del bellissimo tramonto su Cape Code. Sistemazione in hotel e pernottamento

16° GIORNO:        PROVINCETOWN

Intera giornata di relax balneare fra le belle spiagge di Provincetown, con possibilità di fare un giro in bicicletta sul percorso di 13 Km che si snoda fra dune di sabbia e foresta. Pernottamento in hotel.

17° GIORNO:        PROVINCETOWN-NEWPORT-NEW YORK                        Km 480

Partenza nella prima mattinata, con arrivo a Newport dopo circa 2 ore e mezzo. Siamo nel Rhode Island, il più piccolo stato americano che cela numerose meraviglie. Il suo straordinario litorale è disseminato di belle insenature e incantevoli spiagge. Newport è un raffinato centro di villeggiatura per vacanzieri benestanti, un concentrato di residenze lussuose, imbarcazioni esclusive e prestigiosi festival musicali. Il suo porto è tuttora uno dei più attivi e importanti per le imbarcazioni da diporto, infatti è qui dove è nata la prestigiosa America’s Cup.  Costruiti su modello di palazzi signorili italiani, di castelli francesi e di dimore inglesi del periodo elisabettiano, gli edifici coloniali sono stati magnificamente preservati e oggi si possono visitare come musei. Visiteremo “the Breakers”, residenza estiva del magnate delle ferrovie Cornelius Vanderbilt II, una delle più belle e raffinate, completata nel 1895 su modello dei palazzi del XVI secolo di Torino e Genova. Bellissimo il percorso pedonale di ca 5 Km che si snoda sulla scogliera e offre belle vedute sulle mansioni storiche. Nel pomeriggio proseguiremo per New York costeggiando l’oceano per circa 4 ore. Riconsegna delle auto in città e sistemazione in hotel. Consiglio di soggiornare nel modaiolo quartiere del Meatpacking district, situato a sud del quartiere di Chelsea. Si tratta del vecchio e fatiscente quartiere dei macelli, oggi trasformato nella zona più trendy di New York, ricca di gallerie d’arte in bellissimi loft ristrutturati e locali esclusivi ricavati appunto nei vecchi edifici adibiti a macelli. Nel 2003 il quartiere è stato dichiarato monumento storico e oggi gode di un raffinato look industrial chic. Un altro grande recupero urbano del quartiere è la vecchia High Line (la sopraelevata) oggi restaurata e trasformata in percorso pedonale con ampi spazi verdi e giardini sospesi dove i newyorkesi fanno jogging o sostano sulle panchine a leggere o rilassarsi. Dalla sopraelevata si accede al Chelsea Market, ricavato da una vecchia stazione metropolitana, anch’esso magnifico esempio di recupero urbano.

18°-21°GIORNO:   NEW YORK

Dedicheremo questi 4 giorni alla visita di questa splendida città detta “la Grande Mela”. Centro mondiale della moda, del teatro, della gastronomia, della musica, dell’editoria, della pubblicità, della finanza, dello shopping e di mille altre cose, New York affascina qualunque tipo di visitatore. Visiteremo  i bei quartieri di Manhattan: Tribeca, Soho, Chinatown, Little Italy, Greenwich village; il Ponte di Brooklyn, la statua della Liberatà, Wall street, Central Park ecc…

22° GIORNO:        NEW YORK-ITALIA

Mattinata dedicata alle ultime visite o ultimi acquisti. Nel primo pomeriggio trasferimento privato in aeroporto e partenza. Pernottamento in volo.

23° GIORNO:        ITALIA

Arrivo all’aeroporto di partenza.

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Emozionarsi a ritmo di blues al Kingston Mines

-Giro in barca sui canali per poi terminare con una splendida vista di Chicago dal mare

-Assaggiare la famosa pizza di Chicago

-Visitare Oak Park a 30 km da Chicago per documentarsi sul famoso architetto Frank Loyd Write, grande precursore dell’architettura moderna

-Assaggiare assolutamente i pop corn di Garrett

-Visitare il museo Harley Davidson a Milwakee dove si possono ammirare le mitiche moto storiche

-Fare il giro di Mackinac Island in bicicletta per godersi il silenzio di un’isola senza auto

-Visitare gli edifici in rovina di Detroit, sede di molti films del terrore

-Non perdersi le aragoste del New England, le fried clams e la Boston soup

-Assistere ad uno dei fantastici show di Drag Queens a Provincetown

-Visitare le sfarzose ville-museo di Newport

-Non perdersi le messe Gospel di Harlem o Brooklyn, dove si vive a pieno lo spirito dell’America di colore

-Passare almeno una serata nei modaioli locali del Meatpacking District di NewYork

 

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

CHICAGO           

Hard Rock – Occupa l’edificio ex Carbide and Carbon, creazione art Dèco del 1929 uno dei più belli della zona. L’hotel a tema musicale, ha filodiffusione e cimeli sparsi ovunque.  Ottima la sua posizione in pieno centro città, fra il Magnificent Mile, la strada più esclusiva della città, ricca di boutiques di lusso, ristoranti e locali esclusivi, e il Millenium Park.

GREEN BAY  

Aloft – Hotel nuovo e moderno.

MUNISING         

Americ Inn – Hotel semplice ma molto carino, uno dei migliori della zona.

MACKINAC ISLAND

Grand Hotel – Bellissimo hotel aperto nel 1887 e dichiarato National Historic Landmark nel 1989, in stile decisamente americano. Una profusione di carte da parati floreali e splendide moquettes disegnate con fiori dai colori sgargianti. Ha una bella piscina circondata da un prato all’inglese e un’ottima pasticceria in stile che serve dolci americani. Il suo bellissimo portico in legno in stile coloniale detiene il primato di portico più lungo del mondo ed ha alte colonne e sedie a dondolo dove godersi un buon aperitivo al tramonto durante la cerimonia di ammainamento delle numerose bandiere che lo ornano. Un’affascinante carrozza old style con chauffeur in divisa tradizionale accompagna gli ospiti dal traghetto all’hotel. Dopo le 18.00 in tutta la struttura c’è obbligo di abito da sera per le donne e giacca e cravatta per gli uomini, per l’aperitivo e la cena nel suo elegantissimo ristorante che serve pietanze di alto livello. Nel 1980 l’hotel fu set del film “Somewhere in Time”, tradotto con il titolo “Ovunque nel Mondo”, con Christopher Reeve e Jane Seymour.

DETROIT           

Inn on Ferry Street – Pittoresco Bed and Breakfast ricavato all’interno di una serie di edifici storici in pieno centro città e arredato con molti pezzi di mobilio di antiquariato.

NIAGARA FALLS    

Old Stone Inn – Splendido hotel storico, è situato in un vecchio mulino restaurato con gusto ed eleganza, rispettandone lo spirito antico. Camere con mobili in stile e caminetto, bella lobby e ristorante molto elegante e rinomato in città: un angolo pieno di fascino nel bel mezzo delle animazioni stile Disneyland delle cascate!

LENOX       

Birchwood Inn – Bellissima dimora coloniale costruita nel 1766 come Inn, con arredamento d’epoca e carte da parati floreali. Si tratta della più antica dimora della città, carica di fascino d’epoca, che ha conosciuto molti diversi proprietari nel corso degli anni che l’hanno trasformata in taverna e poi di nuovo in Inn, e si dice che ospiti anche un paio di fantasmi!

BOSTON            

Ames – Hotel della catena Morgans, in pieno centro storico. All’interno del primo grattacielo della città, costruito nel 1893 in stile neoromanico, l’hotel è stato disegnato dall’architetto David Rockwell, del famoso gruppo Rockwell, che ha saputo mixare splendidamente lo stile moderno con l’antichità della struttura. Sotto la volta dell’ingresso, dietro scenografiche applicazioni metalliche, si notano splendidi mosaici d’epoca.  Si tratta dell’hotel più alla moda del momento, e il suo ristorante, il Woodward, richiama l’élite bostoniana più facoltosa e trendy.

PROVINCETOWN   

Harbour Hotel – Struttura moderna stile motel direttamente sulla spiaggia. Provincetown ha molti bellissimi boutique hotels ma in alta stagione richiedono un minimo di almeno 7 pernottamenti, quindi la scelta della struttura deve essere fatta in base al periodo e alle disponibilità.

NEW YORK         

Gansevoort – Il Gansevoort è uno degli hotels di lusso più alla moda del momento, con una bellissima piscina a terrazzo sul tetto da cui si gode di una vista favolosa sullo skyline di New York, che alla sera si trasforma in un lounge molto di tendenza per aperitivi modaioli. Molto attrezzato il suo centro benessere, buon ristorante e bellissimi locali interni dove rilassarsi e bere un drink durante le torridi giornate estive newyorkesi. E’ situato al centro nel modaiolo quartiere del Meatpacking district, attaccato a Chelsea. Si tratta del vecchio e fatiscente quartiere dei macelli, oggi trasformato nella zona più trendy di New York, ricca di gallerie d’arte in bellissimi loft ristrutturati e locali esclusivi ricavati appunto nei vecchi edifici adibiti a macelli. Nel 2003 il quartiere è stato dichiarato monumento storico e oggi gode di un raffinato look industrial chic.

The Standard – Situato anch’esso al centro del Meetpacking District, è un hotel di tendenza, molto moderno, con buoni ristoranti, una frequentatissima discoteca e uno splendido bar interno al piano più alto, con enormi vetrate panoramiche sulla città.

INFORMAZIONI UTILI

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Per i cittadini Italiani occorre il passaporto in corso di validità E’ inoltre richiesta la registrazione sul sito ESTA. Quando la domanda è approvata ha validità due anni.

VACCINAZIONI

Non occorrono vaccinazioni obbligatorie.

FUSO ORARIO

Gli Stati Uniti sono divisi in quattro differenti fasce orarie, ad esclusione di Hawai e Alaska, che hanno 2 ore in meno rispetto al Pacific Time.

Pacific Time (es. Los Angeles 9 ore ine meno); Mountain Time ( es. Denver 8 ore in meno); Central Time (es. Chicago 7 ore in meno); Eastern Time (es. New York 6 ore in meno). Questo itinerario è interessato dal Central e Eastern Time.

ELETTRICITA’

La corrente negli Usa è alternata a 120/v60 Hertz, per cui è necessario l’utilizzo di un adattatore con due lamelle piatte parallele.

VALUTA

La valuta corrente è il Dollaro Americano

CLIMA

Gli Stati Uniti d’America sono uno dei paesi più vasti al mondo per cui il paese è interessato da numerosi microclimi con caratteristiche decisamente differenti tra loro. Potremmo dividere il territorio americano in nove diversi microclimi, fra i quali quelli che interessano questo viaggio sono quello dell’area al confine col Canada Orientale, e della Costa Nord Orientale,  caratterizzati da un clima umido continentale che determina inverni molto lunghi e molto freddi in cui le precipitazioni nevose non sono infrequenti, ed estati calde e soleggiate, con temperature piacevoli.

MANCE

Le mance negli Stati Uniti sono obbligatorie: ai camerieri  il 15/20 % del conto, ai tassisti il 10/15 %, 2$ a valigia ai facchini.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    *campi obbligatori





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