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Citta coloniali, deserti, sierre e Baja California

ITINERARIO DI VIAGGIO

01°GIORNO:  ITALIA-CITTA’DEL MESSICO

Partenza dall’aeroporto prescelto e arrivo a Città del Messico in serata. Incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Cena libera, pernottamento.

02°GIORNO:  CITTA’DEL MESSICO

Prima colazione in hotel e visita della città. Considerata una delle megalopoli del mondo, Città del Messico ha quasi 10milioni di abitanti e si trova a ca 2300 metri di altitudine, circondata da montagne. Lo Zocalo, il cuore della città, è una delle piazze più grandi del mondo, dopo Tienanmen di Pechino e la piazza Rossa di Mosca, con le rovine del Templo Mayor, l’enorme cattedrale e il Palacio Nacional con gli splendidi murales di Diego Rivera. Visiteremo la Basilica di Nostra signora de Guadalupe, fondata su un sito dove sono avvenuti svariati miracoli, il sito religioso più importante della città, visitato ogni anno da milioni di pellegrini da tutta l’America Latina. Visita del museo di Frida Kahlo, considerata l’artista messicana più famosa al mondo e icona femminista. Qui Frida nacque e passò gran parte della sua vita, insieme al marito Diego Rivera, il più grande dei tre artisti messicani che raccontarono la storia del Messico in enormi murales, che ancora oggi rimangono una delle cose più straordinarie da vedere nel paese. Visita dei giardini galleggianti di Xochimilco, fra vivaci canali con barche colorate, fiori, mercatini e allegri mariachi: una delle esperienze più memorabili della città.

Rientro in hotel in serata. Pranzo incluso in corso di visite “Tacos Experience”, cena libera e pernottamento

03°GIORNO:  CITTA’DEL MESSICO-TEOTIHUACAN-QUERETARO      km 265, ca 3,30 ore

Prima colazione in hotel e visita di Teotihuacan, il maggiore sito preispanico del paese, dominato dalla Piramide del Sole e della Luna. Teotihuacan fa parte della lista dei Pueblos Magicos, un programma ideato nel 2001 dalla segreteria del Turismo del Messico con l’obiettivo di sviluppare il turismo in tipiche piccole cittadine messicane, dove la popolazione mantiene un particolare e tradizionale stile di vita, un carattere tipico che varia a seconda della maggiore o minore influenza del passato indigeno, del colonialismo spagnolo, della preservazione delle secolari e ancestrali tradizioni e degli importanti avvenimenti storici del luogo.

Entriamo nella regione del Bajìo, gli altopiani centro-settentrionali attraversati da rugose colline battute da vento e sabbia, la regione dove le ricchezze dell’argento hanno permesso la costruzione di magnifiche e ricche cittadine, un patrimonio coloniale inestimabile e da dove è nato il movimento per l’indipendenza, un patrimonio storico importante.

Arrivo a Querétaro nel pomeriggio e visita della prima cittadina coloniale del nostro itinerario, con magnifiche dimore e alcuni dei migliori esempi di architettura religiosa di tutto il Messico. Sistemazione in hotel. Pranzo incluso in ristorante a Teotihuacan, cena libera e pernottamento.

04°GIORNO:  QUERETARO-XILITLA                                       km 273, ca 5,15 ore

Prima colazione libera. Partenza attraverso le colline della Sierra Gorda, una remota regione montana incorporata nella Reserva del Biosfera Sierra Gorda. La strada è molto tortuosa: se qualcuno soffre di mal d’auto è consigliato portarsi qualcosa. Breve sosta al terzo monolite più grande al mondo, la Pena del Bernal, una guglia rocciosa alta 350 mt che si erge sulla pianura, considerata un luogo mistico. Durante l’equinozio di primavera, migliaia di pellegrini vistano la roccia per catturarne l’energia positiva. Proseguimento per il Pueblo Magico di Xilitla e visita dell’incredibile La Pozas o Castello di Edward James. Figlio di un’aristocratica inglese e di un magnate delle ferrovie americane, il ricchissimo Edward James divenne, intorno al 1930, un mecenate di Salvador Dalì del quale acquistò tutta la produzione artistica e raccolse la più vasta collezione privata di arte surrealista al mondo. Si dice che Picasso lo definì più pazzo di tutti i surrealisti messi insieme. Alla fine degli anni 40 si innamorò di Xilitla dove si trasferì e iniziò a creare, insieme a Plutarco Gastelum e altri 150 operai, la surreale fantasia di Las Pozas: un monumentale giardino di sculture nel fitto della giungla, in cui una serie di cascate naturali sono collegate fra loro da una successione di templi, pagode, ponti, padiglioni e scalinate a spirale che non portano a niente, su una superficie di 36 ettari. La creazione andò avanti per 17 anni e costò circa 5 milioni di dollari.  Xilitla è una remota cittadina incastonata in pareti calcaree in posizione molto scenografica, circondata dal paesaggio tropicale mozzafiato della Huasteca Potosina. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.

05°GIORNO:  XILITLA-CIUDAD VALLES                                  km 138, ca 3,40 ore

Prima colazione in hotel e visita della magnifica Huasteca Potosina, un’area dalla vegetazione tropicale, ricca di cascate e laghetti dal colore talmente intenso da sembrare fotografie ritoccate. Visita della grotta carsica Sotano de las Huahuas, conosciuta per le migliaia di rondini che si levano in volo all’alba e rientrano al tramonto e della cascata Tamul, la più spettacolare della Huasteca. Alta 105 mt si tuffa nel limpidissimo Rio Santa Maria in mezzo ad un canyon circondato da fitta foresta: semplicemente mozzafiato! Proseguimento per Ciudad Valles, il centro principale della Husteca Potosina e sistemazione in hotel. Pranzo incluso in corso di visite, cena inclusa in hotel, pernottamento.

06°GIORNO:  C.VALLES-DOLORES HIDALGO-S.MIGUEL DE ALLENDE km 456, ca 6 ore

Prima colazione in hotel e partenza. Visita del Pueblo Magico Dolores Hidalgo, antica città coloniale di grande importanza storica poiché fu la parrocchia di padre Miguel Hidalgo, eroe dell’indipendenza messicana, che qui, nella piazza centrale, nel 1810, pronunciò lo storico grido dell’Indipendenza.

Sosta al Sanctuario De Atotonilco, definito la Cappella Sistina del Messico per le cappelle dipinte dal maestro barocco Juan Rodriguez Juarez e i murales dell’artista locale Miguel Antonio Martinez de Pocasangre, che si alternano a poemi, citazioni bibliche e statue dipinte di ogni genere. Il santuario ha un’importanza storica perché legato alla lotta per l’indipendenza e religiosa perché fondato da padre Felipe Neri in seguito proclamato santo. Dal 2008 fa parte dei Patrimoni dell’Unesco. Arrivo nel pomeriggio a San Miguel de Allende e sistemazione in hotel.

Pranzo incluso a Dolores Hidalgo, pernottamento.

07°GIORNO:  SAN MIGUEL DE ALLENDE-GUANAJUATO                km 77, ca 1,30 ore

Prima colazione in hotel e visita dell’incantevole San Miguel de Allende, annidata su una ripida collina, con un centro coloniale splendidamente conservato tanto da essere stata dichiarata, nel 2008, Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Questa gemma coloniale con strade acciottolate e chiese pittoresche, ha un’atmosfera magica e ha ispirato tanti artisti per la sua luce e i suoi colori.

Proseguimento per Guanajuato, incastonata in uno stretto burrone. La strada emerge dalle colline e si entra nella città all’improvviso, trovandosi immersi in uno spettacolo sconvolgente: un tripudio di architetture coloniali abbarbicate su pendii talmente ripidi che il tetto di una sembra il pavimento dell’altra! Fondata nel 1559 in seguito alla scoperta di ricchi giacimenti di argento e oro, Guanajuato fu per secoli la città più ricca del Messico. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1988, oggi tutela la sua immagine impedendo la costruzione di nuovi edifici, semafori e insegne al neon per poter sfoggiare i suoi opulenti edifici coloniali, le splendide piazze alberate, le case variopinte, eccellenti musei, bei teatri e un bellissimo mercato. Pasti liberi, pernottamento.

08°GIORNO:  GUANAJUATO-ZACATECAS                                km 309, ca 3, 30 ore

Prima colazione in hotel e partenza per Zacatecas, la più settentrionale delle città leggendarie dell’argento, situata a 2500 metri di altitudine in una stretta valle fra due colline. Dichiarata anch’essa Patrimonio dell’UNESCO, si contende con Guanajuato il titolo del luogo più bello del Bajio. Il centro storico è ricco di sfarzosi edifici coloniali dai quali trasuda tutta la sua ricchezza, ha una splendida e elaboratissima cattedrale, musei d’arte di alto livello, vicoli tortuosi ricchi di fascino. L’esuberante Basilica de Zacatecas (la cattedrale), in arenaria rosa tipica della regione, è una delle massime espressioni del barocco messicano e gli intagli della sua facciata non hanno rivali in tutto il paese.

Sistemazione in hotel e Visita della città. Pranzo incluso a Zacatecas, pernottamento.

09°GIORNO:  ZACATECAS-REAL DE CATORCE                           km 252, ca 3,15 ore

Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico Real de Catorce, altra ricca cittadina mineraria del Bajio che estrasse grandi quantità di argento dal 1772 al 1905, anno in cui il prezzo dell’argento crollò e le miniere furono chiuse. I suoi abitanti iniziarono a emigrare e ben presto rimase una città fantasma isolata nelle colline della Sierra Madre Oriental. La pianura semidesertica ai piedi della Sierra in cui si trova Real era una ricca fonte si peyote già molto prima della conquista spagnola, infatti fu meta di pellegrinaggio degli indios Huichol per raccogliere il prezioso cactus allucinogeno. Negli anni Settanta divenne importante tappa nella rotta delle droghe hippy e rimase meta di pratiche new age per molti anni. Nella metà degli anni Novanta iniziò ad ospitare un flusso crescente di artisti, messicani facoltosi in cerca di mete per il week end, stranieri in cerca di avventura, così il centro storico fu ripopolato e restaurato e oggi ospita numerosi boutique hotels e bei ristoranti. Popolare scenografia di Hollywood, è protagonista di svariati film fra i quali Bandidas, con Penelope Cruz e the Mexican-Amore senza sicura, con Brad Pitt e Julia Roberts.

Visita del Pueblo Fantasma, fra vaste rovine di miniere, che si raggiunge con una camminata di ca 1 ora sulle colline, per godere dell’atmosfera di abbandono che avvolge la zona di un fascino inquieto e seducente. Pranzo incluso a Real, pernottamento.

10°GIORNO: REAL DE CATORCE-SALTILLO-MONTERREY               km 377, ca 5 ore    

Prima colazione in hotel e partenza per Monterrey: oggi lasciamo il Bajio per entrare nella regione del Messico settentrionale, il grande Nord ricco di leggende sul passato rivoluzionario, le terre di frontiera la cui storia recente è dominata dal rapporto con gli Stati Uniti. Una regione arida con deserti disseminati di cactus, montagne scoscese e canyon mozzafiato, che ha fatto da scenario a numerosi film western. Siamo nella patria di Pancho Villas, famoso fuorilegge che divenne leader della rivoluzione messicana e considerato un eroe nazionale come una sorta di Robin Hood. Doroteo Arango, conosciuto come Francisco Pancho Villas, nacque nel 1878 nella zona di Durango e all’età di 16 anni iniziò a fare il bandito. Nel 1910 fu reclutato dal movimento rivoluzionario nello stato di Chihuahua guidato da Francisco Madero (futuro presidente poi deposto e giustiziato nel 1913). Alla fine del 1913 conquistò le città di Juarez e Chihuahua e si autoproclamò governatore dell’omonimo stato, espropriò terre e denaro ai ricchi, abbassò i prezzi dei beni di prima necessità e aprì nuove scuole.

Purtroppo la regione del Nord è anche tristemente conosciuta per i cartelli della droga e ospita il triangolo d’oro della produzione dell’oppio (Chihuahua-Durango-Sinaloa). Gli arresti perpetuati dal 2012 dal presidente Pena Nieto, hanno contribuito a diminuire la criminalità e le forze dell’ordine sono fortemente presenti, ma le aree ai confini con gli Stati Uniti rimangono a periodi abbastanza pericolose.

Sosta a Saltillo, capitale dello stato di Coahuila, a 1600 mt di altitudine nell’arida Sierra Madre Oriental, per la visita del magnifico Museo del Desierto che traccia la storia e lo sviluppo dei deserti, con una grande quantità di fossili di dinosauri e animali preistorici e rari manufatti delle culture neolitiche della regione. Il museo comprende anche un rettilario, cani della prateria e lupi grigi e uno splendido orto botanico con oltre 400 specie di cactus. Breve sosta alla cattedrale (esterno) che vanta una delle più belle facciate in stile churrigueresco di tutto il Messico, con colonne in pietra decorate con elaborati intagli.

Arrivo nel primo pomeriggio a Monterrey, capitale dello stato di Nuevo Leon, e visita. Terza città del Messico per dimensioni, Monterrey è al primo posto per reddito procapite, una città dinamica con una scena culturale in costante fermento, ottime università, una vita notturna dall’atmosfera hipster e metropolitana che la rendono la città più americanizzata del Messico. Ma Monterrey non è solo ricca e moderna, ma anche una bella città che la rende la principale attrazione della regione. Il centro storico si concentra intorno a Plaza Zaragoza detta anche Macroplaza, un’enorme piazza realizzata negli anni 80 con la demolizione di sei isolati del centro città: un progetto controverso che si è poi rivelato un gran successo con la creazione di giardini silenziosi, fontane, patii ombreggiati e una gran collezione di statue. La piazza è circondata da begli edifici come la Cattedrale barocca, il Palacio del Gobierno in pietra rossa e il Faro del Comercio che la sera proietta laser colorati. Il Barrio Antiguo, sopravvissuto a est della piazza, è ricco di case in mattoni rossi di fine ‘800, gallerie e i migliori bar e club della città, mentre a ovest si estende la Zona Rosa, con vecchi edifici coloniali, fino alle vie pedonali dello shopping. Sistemazione in hotel, pranzo incluso a Saltillo, pernottamento.

11°GIORNO:  MONTERREY-CUATRO CIENEGAS                  km 275, ca 3,40 ore

Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico di Cuatro Cienegas, circondato da una delle 13 meraviglie naturali del Paese e una delle più importanti al mondo. La biodiversità dell’Area de protection de Flora y Fauna Cuatrocienegas è infatti spesso paragonata alle Galapagos poiché ospita 70 specie endemiche, tra cui 3 tipi di tartarughe e 11 specie di pesci, oltre a organismi primitivi correlati alla nascita dell’atmosfera terrestre ed è oggetto di ricerche di varie organizzazioni fra cui la NASA. Con centinaia di pozze e ruscelli dall’azzurro brillante alimentati da oltre 500 sorgenti sotterranee nel cuore del deserto chihuahuense, questa riserva di 843 kmq, è un luogo surreale. Visiteremo la Poza Azul la Poza de la Becerra, la Poza Urinche, Las Playtas e le Dune de Yeso. Si tratta di alte dune di polvere di gesso di un bianco accecante che si stagliano magnifiche sullo sfondo delle catene montuose che circondano la vallata. Possibilità di nuotare nel fiume Mezquites che solca il paesaggio desertico, fra i pesci e le tartarughe che lo popolano. Il pueblo Magico Cuatro Cienegas è una remota cittadina con edifici coloniali in adobe, un luogo piacevolmente fuori mano dove godersi le bellezze naturali del Messico settentrionale. Sistemazione in hotel. Pranzo incluso a C.Cienegas, cena libera, pernottamento.

12°GIORNO:  CUATRO CIENEGAS-PARRAS DE LA FUENTE             km 306, ca 3,45 ore

Prima colazione in hotel e partenza per il Pueblo Magico Parras de la Fuente, un’oasi nel deserto del Coahuila conosciuta per i suoi magnifici vigneti. Visiteremo Casa Madero, la prima azienda vinicola delle Americhe, fondata nel 1597, che oggi esporta vino in tutto il mondo ma conserva ancora una piacevole aria di altri tempi. Proseguiremo con un bagno rilassante e terapeutico nella piscina termale Estanque de la Luz per poi visitare la chiesa di Santo Madero su una collina da dove si gode di un meraviglioso panorama su Parras e sui vigneti. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.

13°GIORNO:  PARRAS DE LA FUENTE-TORREON-DURANGO            km 400, ca 4,45 ore

Prima colazione in hotel e partenza per Durango. Sosta e breve visita di Torreon, città dal passato coloniale ben conservato, dominata dalla statua di Cristo de las Noas. Passeggeremo lungo il canale che attraversa la città. Durango, capitale dell’omonimo stato, circondata dal deserto e dalle montagne della Sierra Madre, è una delle città più isolate del Paese. Zona natale di Pancho Villa, ospita un bel museo che gli rende omaggio. Negli anni Sessanta Jhon Wayne arrivò a Durango per girare 7 film western e la tradizione si è conservata fino ad oggi tanto che l’area nei dintorni della città viene chiamata “La Tierra del Cine” per i numerosi films qui ambientati grazie all’ideale luce costante e al meraviglioso paesaggio desertico. Visiteremo Villa de Oeste e Chupaderos che ospitano i set cinematografici in una sorta di parco a tema. Sistemazione in hotel. Pasti liberi, pernottamento.

14°GIORNO:  DURANGO-MAZATLAN                                      km 256, ca 3,15 ore

Prima colazione in hotel. Visita del centro storico di Durango, il più bello e ricco di edifici coloniali della regione. Proseguimento per Mazatlan, la perla del Pacifico, che combina sole, mare e un bel centro storico. Molto meno conosciuta delle concorrenti Acapulco e Puerto Vallarta, Mazatlan ha comunque un litorale di 30 km di belle spiagge fiancheggiate da hotels. Negli ultimi anni, a seguito dell’accurata ristrutturazione del centro storico, dallo stile definito “neoclassico tropicale”, della costruzione di strade e della creazione di infrastrutture turistiche quali piste di equitazione, zip lines ecc…, la zona sta rinascendo, ma il suo vero fascino rimane la sua atmosfera patinata di località balneare retrò degli anni Ottanta. Arrivo a metà pomeriggio, sistemazione in hotel e resto della giornata a disposizione. Pasti liberi e pernottamento.

15°GIORNO:  MAZATLAN/ Riserva tartarughe

Prima colazione libera. In mattinata escursione a El Verde-Camacho Turtle Sanctuary, fondato nel 1975 con l’obiettivo di proteggere la tartaruga marina Olive Ridley che depone le uova sulle spiagge settentrionali di Mazatlán. La Commissione Nazionale delle Aree Naturalmente Protette (NCNPA) ha fornito ai villaggi circostanti un programma di formazione specializzata al fine di preservare le spiagge in questa area naturale protetta. Questo programma aiuta i villaggi ad essere autosufficienti e consapevoli dell’ambiente perché si possano prendere cura della zona: la loro assistenza è molto preziosa. Partecipando a questo tour, non solo si aiutano le tartarughe marine a tornare nel loro habitat naturale, ma si sostiene anche il lavoro svolto da queste popolazioni locali. Dopo aver aiutato i cuccioli ad entrare in mare, rientreremo in hotel. Resto della giornata libera. Pasti liberi, pernottamento.

16°GIORNO:  MAZATLAN-LA PAZ/ Playa Balandra e playa Tocolete

Prima colazione libera e trasferimento in aeroporto pe il volo delle 07.55 con arrivo a La Paz alle ore 08.55. Siamo nello stato messicano della Baja California, una penisola che si estende dalla California per oltre 1700 km fra l’Oceano Pacifico e il Mar di Cortes, fra la polverosa Tijuana e la frizzante Cabo San Lucas, con emozionanti paesaggi desertici e oasi lussureggianti. La Baja è famosa per le belle spiagge bianche, i magnifici fondali marini e per la migrazione delle balene grige da dicembre a aprile. Inizieremo le visite con un piacevole relax sulla spiaggia bianca di Playa Balandra, una delle più belle e incontaminate. All’ora di pranzo ci trasferiremo a Playa de Tocolete, altra bella spiaggia nelle vicinanze, più grande e più festosa, con possibilità di pranzare in un ristorante direttamente sul mare. In serata trasferimento in hotel a La Paz e sistemazione nelle camere riservate.

La Paz, capitale della Baja California affacciata sul mar de Cortes, ha un piacevole centro storico e uno dei malecon (passeggiata lungo mare) più belli del Messico, soprattutto al tramonto, con splendida vista sulle montagne dall’altra parte della baia. La città offre un vasto panorama culinario e mangiare qui è un piacere in qualsiasi stagione. Pasti liberi, pernottamento.

17°GIORNO:  LA PAZ/ Isola di Espiritu Santo

Prima colazione in hotel. Escursione dell’intera giornata sulla disabitata isola di Espiritu Santo, uno dei gioielli della Baja, protetta da un parco marino e terrestre dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Con le sue insenature dalle acque color turchese e le falesie rosate, l’isola offre opportunità di rilassarsi sulle belle spiagge e di fare snorkeling con buone opportunità di avvistare delfini, leoni marini, mante e, in stagione, balenottere e squali balena.

Rientro in hotel a La Paz in serata. Pranzo incluso sulla spiaggia, cena libera e pernottamento.

18°GIORNO:  LA PAZ-TODOS SANTOS-CABO SAN LUCAS             km 160, ca 2,15 ore

Prima colazione in hotel. Visita del Pueblo Magico di Todos Santos, graziosa piccola cittadina sull’Oceano Pacifico, dalle vie acciottolate dove si affacciano boutiques, gallerie d’arte e ristoranti dall’atmosfera romantica. Originale insieme di gente del posto, pescatori, surfisti e patiti di vita new age, Todos Santos è riuscita a sfuggire allo sfrenato sviluppo turistico e rimane una tranquilla e romantica cittadina circondata da bellissime spiagge e mare tempestoso.

Nel pomeriggio proseguimento per Cabo San Lucas e sistemazione nelle camere riservate. Pranzo libero,  cena inclusa in hotel, pernottamento.

19-21°GIORNO: CABO SAN LUCAS

Soggiorno libero a Cabo San Lucas con trattamento di all inclusive.  Cabo San Lucas e San Josè del Cabo, conosciute sotto il nome di Los Cabos, sono cittadine gemelle sulla punta meridionale della Baja California dove il mare di Cortes incontra l’Oceano Pacifico in uno scenario spettacolare. Los Cabos è il lembo di terra più esclusivo della regione, dove sorgono gli hotels più lussuosi, sontuosi campi da golf, ristoranti di classe e locali esclusivi, che, insieme alle infinite spiagge bianche e un mare pieno di pesci, ne fanno una delle mete di vacanza più ambite del Messico. Mentre San Josè è la sorella tranquilla, Cabo San Lucas è quella più scatenata, con una movida frenetica alimentata a tequila!

Possibilità di effettuare escursioni facoltative, quali un giro in barca all’Arco del Cabo fra le bellissime formazioni rocciose di Land’s End (1 ora e mezza di durata), oppure mezza giornata a Capo Pulmo, uno dei parchi marini più noti al mondo, che ospita l’unica barriera corallina del Golfo di California, un posto lontano dalla folla e immerso in un bellissimo scenario, dove poter fare snorkeling o immersioni.

22°GIORNO:  CABO SANLUCAS-ITALIA

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

23°GIORNO:  ITALIA

Arrivo all’aeroporto prescelto in giornata.

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Assaggiare la gustosissima cucina messicana street food pranzando nei vivaci mercati

-Provare un aperitivo a base di Tequila

-Intrufolarsi fra le numerose feste nelle piazze pubbliche accompagnate dall’allegra musica dei Mariachi

-Godersi un giro in barca fra i chiassosi canali di Xochimilco

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

CITTA DEL MESSICO:

Historico Central, lussuoso hotel in stile coloniale ospitato all’interno di un edificio restaurato del XVIII secolo situato in pieno centro storico.

QUERETARO:

La Casa della Marquesa, senza dubbio una delle dimore più antiche e più belle della città. La sua costruzione fu affidata al grande capomastro di Queretaro, Cornelio, esperto di stile barocco civile del XVII secolo: avvenne nell’anno 1756 per ordine di Don Francisco Antonio Alday, esecutore testamentario di Don Juan Antonio de Urrutia y Arana, Marqués de la Villa del Villar del Águila, per essere la residenza della sua consorte, la signora Josefa Paula Guerrero y Dávila.

L’opera, all’interno e all’esterno, è notevole sotto tutti gli aspetti per la sua pietra scolpita, la sua griglia, i dettagli moreschi, la sua stanza e la cappella, tutti di una bellezza delicata e originale che cattura i sensi. All’interno della sua grande storia ha ospitato grandi personalità dell’epoca, come: Eulalio Gutiérrez, allora Presidente della Repubblica, l’imperatore Massimiliano d’Asburgo e l’imperatore Agustín de Iturbide nel 1821. Nel 1917, mentre Querétaro era temporaneamente capitale della Repubblica, la casa fu la residenza ufficiale del Segretario per le Relazioni Estere del Potere Esecutivo.

Per nobilitare questo storico gioiello barocco fu pensato di realizzare uno degli hotel più esclusivi del paese, degno dei messicani, che fu inaugurato il 25 maggio 1995 e ora è un lussuoso hotel con 13 eleganti suite decorate con oggetti provenienti da diverse parti del mondo. La maggior parte dei documenti che illustrano i gioielli coloniali del paese includono questa dimora, che conserva il suo nome originale, “La Casa de la Marquesa”.

XILITLA:

Camino Surreal, piccolo hotel molto basico, con camere semplici e una pittoresca piscina.

CIUDAD VALLES:

Selva Teenek Ecopark, una riserva che si occupa di portare l’educazione ambientale nei comuni della Huasteca per invitare gli abitanti a conoscere e valorizzare le vaste risorse naturali al fine di conservarle e rigenerarle. La riserva ospita esemplari di animali della regione confiscati dalla Protezione Ambientale che non possono essere restituiti allo stato selvatico perché tenuti a lungo come animali domestici nelle case locali o perché rimossi dalle loro tane in tenera età senza poter apprendere dalle madri le abilità di caccia e fuga necessarie per sopravvivere in natura, condannandoli così a vivere in cattività per il resto della loro vita. Il resort dispone di cabanas mimetizzate nella natura, con bagno privato aperto sulla vegetazione, aria condizionata e tutti i comforts, di un ristorante con piatti regionali, con condimenti locali, dove viene servita solo acqua evitando le bevande analcoliche per contribuire a una dieta sana, non vengono vendute bottiglie di plastica per evitare che finiscano a galleggiare nei fiumi. Lo spazio del ristorante è circondato dalla natura e incorniciato da un bellissimo murale dell’artista Teenek Jose Robles, un eccellente pittore che esalta la cultura Huasteca nelle sue opere.

SAN MIGUEL ALLENDE, Petra, piccolo hotel nascosto fra le mura del centro città, con camere semplici ma curate e piacevoli spazi esterni in stile locale.

GUANAJUATO:

Meson de Los Poetas, una casa restaurata del XVIII secolo nel centro storico di Guanajuato, con camere ispirate a diversi poeti, un bel patio arredato, una terrazza con magnifica vista sulla città e una galleria d’arte.

ZACATECAS:

Quinta Real, straordinario lussuoso hotel costruito nella restaurata arena della corrida di San Pedro, risalente al XIX secolo, la più antica del paese.

Il modo in cui questo hotel conserva il carattere e la bellezza della struttura originale è così eccezionale che il progetto di restauro ha vinto il premio internazionale di architettura poco dopo la sua inaugurazione nel 1989 e oggi è uno degli alberghi più contemporanei e belli del Messico.

Le suite si trovano attorno al bellissimo cortile dell’hotel con un’incantevole fontana, mentre il ristorante e il bar si trovano ai margini dell’ex arena trasformata in un bellissimo cortile in stile coloniale ed è uno dei luoghi più incantevoli e romantici della città.

REAL DE CATORCE:

Amor Y Paz, adults only, un boutique hotel nel centro storico, costruito intorno ad un delizioso cortile arredato con mobili d’epoca. Le camere hanno magnifici soffitti con travi a vista e bagni dalle piastrelle colorate. Il suo bar è famoso per l’assortimento di mexcal, con bancone in legno, sedie retrò e lampadari dalle forme insolite.

MONTERREY:

Quinta Real, considerato il miglior hotel della città, a circa 5 minuti di auto dal centro storico, è un concentrato di opulenza e amalgama lo stile moderno con quello coloniale. Ha una bella piscina coperta con lucernario raggiante, una moderna palestra completamente attrezzata, un tranquillo centro benessere e uno splendido cortile e patio in stile coloniale con splendidi giardini e fontane. Il ristorante Los Balcones serve cucina messicana e internazionale in un ambiente sofisticato, mentre il bar Los Murales offre musica dal vivo e un’ampia lista di cocktail.

CUATRO CIENEGAS:

Hacienda 1800, boutique hotel immerso nella natura, una vera oasi nel deserto, con spazi verdi, una bella piscina, ristorante di alta cucina messicana.

PARRAS DE LA FUENTE:

El Farol, magnifica casa stile hacienda con un bel giardino curato e pieno di fiori. ottimo ristorante con tavoli nel giardino che serve anche ottime colazioni

DURANGO:

El Gobernador, lussuoso hotel costruito nel luogo che un tempo era occupato dal Penitenziario di Stato, è una Hacienda in stile coloniale americano, ed è situato sul viale principale della Città. Autentico e distinto, è circondato da giardini lussureggianti, ha una bella piscina e 3 ottimi ristoranti.

MAZATLAN:

Casa Lulu, adults only, boutique hotel moderno con solo 9 camere che mescolano lo stile di metà secolo e il deserto. Ubicato sul malecon, dista circa 10 minutia piedi dal centro storico di Mazatlan. Le camere offrono una sofisticata interpretazione dello stile hippy gypset, con mobili antichi francesi, messicani e orientali: un’esperienza di alloggio unica in città.

LA PAZ:

La Catedral, nuovo hotel di lusso accanto alla Cattedrale di Nostra Signora di La Paz, ha una sofisticata architettura in stile modernista contemporaneo, camere eleganti e spaziose, un ristorante di alta cucina e una piscina esterna sul roof top con magnifica vista sulla città.

CABO SAN LUCAS:

Riu Palace Baja California, adults only, lussuoso hotel sulla bellissima spiaggia di El Medano, adatta per nuotare poiché riparata dalle correnti dell’Oceano, ha spiaggia privata, quattro piscine due delle quali dotate di swim-up bar, varietà di opzioni culinarie. Il ristorante principale offre autentiche colazioni americane a buffet con show cooking, mentre negli altri ristoranti si possono provare i migliori piatti italiani, giapponesi, indiani e fusion. Per una serata diversa, l’area della piscina dispone di una steakhouse dove assaporare una deliziosa esperienza culinaria. Bar e pasticceria con i migliori snack e aperitivi. Per cambiare scenario, incluso nell’all inclusive anche i bar e i ristoranti dell’Hotel Riu Palace Cabo San Lucas, a pochi passi di distanza. Due campi da tennis, palestra, Spa, discoteca, spettacoli e musica dal vivo.

INFORMAZIONI UTILI

Nome completo: Stati Uniti Messicani

Capitale: Mexico D.F.

Superficie: 1.972.550 km²

Lingua: spagnolo (uff.), idiomi amerindi (nàhuatl, maya, mixteco)

Religione: 89% cattolica, 6% protestante

Forma di governo: Repubblica federale

 

Documenti:

Passaporto con validità di almeno 6 mesi. Carta turistica da compilare, consegnata dalla compagnia aerea durante il volo, convalidata dalle autorità di frontiera nel momento in cui si entra nel Paese. La copia deve essere esibita e riconsegnata al momento della partenza. Conservarla con cura.

Fuso Orario

La differenza con l’ora legale italiana (estate) è di -8 ore, con l’ora solare -7 ore.

Vaccinazioni e salute

Non sono richieste vaccinazioni. È bene portare con sé un disinfettante intestinale, crema solare e lozioni contro le punture di insetti. Evitare di bere acqua non sigillata, il ghiaccio, le verdure crude e la frutta non sbucciata.

Elettricità

Necessario un adattatore di tipo americano a lamelle piatte. L’elettricità è a 110 Volts.

Moneta

La moneta ufficiale è il Peso messicano.

Clima

Il clima del Messico è tipicamente tropicale, ma data la vastità del territorio è opportuno distinguere diverse tre tipologie di clima. Il clima che riguarda il nostro itinerario:

A Città del Messico e sugli altipiani centro-settentrionali che percorreremo, attraverseremo zone su altitudini da 1.800 a 2.500 metri (da Città del Messico a Queretaro e da Dolores Hidalgo a Saltillo), climaticamente denominate “Las Tierras Frias” poiché gli inverni sono secchi e soleggiato ma freddi, le estati più calde ma umide e un po’ piovose. In agosto la temperatura va da 14 gradi la notturna a 24 gradi la diurna. Le zone invece più basse (l’area della Huasteca Potosina da Xilitla a Ciudad Valles poi Monterrey, Parras e Torreon), denominate “Las Tierras Templadas”, hanno temperature più miti che in agosto vanno da 17 gradi la notte a 30 gradi durante il giorno.

La zona del deserto (Cuatro Cienegas e Durango), è caratterizzata da una forte escursione termica tra notte e giorno, un inverno soleggiato e secco con notti anche gelide, ed un’estate calda ma anche umida da metà giugno a metà ottobre, con sole frequente, ma alternato a piogge e temporali. Le temperature diurne in agosto possono raggiungere i 40 gradi.

Mazatlan fa parte delle zone costiere, “Las Tierras calientes”, dove è caldo tutto l’anno e c’è una stagione secca (l’inverno) e una stagione umida (l’estate). I mesi più caldi sono aprile e maggio, i mesi più piovosi giugno e luglio. Le temperature in agosto vanno da 26 a 32 gradi e la temperatura del maresi aggira sui 30 gradi.

La Baja California è una penisola arida climaticamente assimilabile ai deserti nord-occidentali. Il sud ha massime che arrivano a 25° in inverno e 32° in estate con un clima più umido ma mai troppo piovoso.
Cucina

La cucina messicana è saporita e speziata. Tortillas, tacos, burritos, ed enchiladas sono ottimi piatti tipici ormai molto noti anche in Italia. Tipica anche la tequila, liscia con limone e sale o nel cocktail margarita.

Shopping

In Messico è possibile fare numerosi buoni acquisti tra cui i gioielli in argento, pietre dure e semidure, i tipici sombreri e oggetti in cuoio.

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