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Il meglio dell’Oman e Dubai

ITINERARIO DI VIAGGIO

01° GIORNO:     ITALIA-MUSCAT

Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto prescelto e partenza. Pernottamento in volo.

02° GIORNO:     MUSCAT-JEBEL SHAMS

Arrivo a Muscat in mattinata e incontro con la guida locale parlante italiano e partenza con auto fuoristrada in direzione Nord Ovest, un percorso inusuale per i tour organizzati (che di solito percorrono la strada principale), fattibile in parte solo con mezzi 44, che sale verso la catena montuosa dell’ hagar, dagli spettacolari scenari, con vette che raggiungono i 3000 mt. Sosta al forte di Nakhl, il più grande del Sultanato. Costruito nel XVII secolo su uno sperone roccioso, è circondato da un lato dai contrafforti dell’ hagar occidentale e domina dall’altro la pianura della Batinah. Dietro al forte, nel cuore del palmeto, si trova una sorgente calda che alimenta le “alfa”, canali di irrigazione tradizionali  nelle piantagioni. Le mura del forte, che misurano 30 mt di lunghezza, comprendono sei torri di guardia. All’interno di queste torri, attraverso le cavità aperte nei muri spessi, si può godere dei panorami più spettacolari dei dintorni. Dopo la visita si sale fino a raggiungere un passo ad oltre 2000 mt con un superbo panorama sulle montagne circostanti. Visita di Wadi Bani Awf, detto anche “la gola dei serpenti”, per la forma del suo canyon. Pranzo piccolo sic durante il percorso. Arrivo in serata a Jabel Shams, il monte con la cima più alta dell’Oman, oltre 3000 mt. Qui la temperatura in inverno può arrivare vicino agli zero gradi. Pernottamento

03° GIORNO:     JEBEL SHAMS-NIZWA

In mattinata esplorazione della. regione della Dakhiliya, una regione interna ricca di bellissimi panorami e luoghi di interesso storico e culturale. Il Jabel Shams è famoso per il Wadi Ghul, uno spettacolare e profondo Canyon soprannominato Gran Canyon d’Arabia. Questa zona è famosa per la tessitura di coperte e tappeti di lana  pesante con i caratteristici disegni geometrici e tinte nel rosso, nero e marrone. La strada scende all’oasi di Al-Hamra,  una delle più suggestive del paese. Costeggeremo il Canyon sempre seguendo la strada più panoramica che pochi percorrono: il paesaggio è remoto e selvaggio. Sosta al particolarissimo villaggio di Misfah Al Abriyeen, incastonato nella roccia. Le sue abitazioni abbarbicate sulla montagna hanno un aspetto molto precario, ma sopravvivono da secoli! Proseguimento e visita di AlHamra, uno dei villaggi più antichi, dove si trovano alcune delle più belle case tradizionali costruite di fango e sterpaglie, con tetti in foglie di palme. Qui viene prodotto un ottimo miele, con il quale viene cucinato l'”halwa”, dolce tipico amanita. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita dello straordinario Castello di Jabrin,  uno dei più originali e meglio conservati. Le stanze e i soffitti sono finemente decorati con incisioni e dipinti floreali, con balconate estremamente elaborate. A seguire sosta all’imponente Forte di Bahla, patrimonio dell’Unesco, uno dei più belli del paese. Arrivo a Nizwa e sistemazione in hotel, pernottamento.

04° GIORNO:    NIZWA-WAHIBA SANDS

Nizwa, la “perla dell’Islam” sorge in una pianura circondata da una folta oasi di palme e montagne fra le più alte del paese. E’ stata capitale dal VI  al VII secolo e antica sede dei faziosi Imam fino agli anni ’50, oggi città conservatrice che gradisce un certo decoro da parte dei visitatori. Il suo Forte è un monumento all’architettura dell’Oman e uno degli edifici storici più belli del sultanato e il più grande della Penisola Arabica. La sua torre svetta per 40 mt sulla città e dalla sua sommità si gode un panorama a 360° sull’oasi e sulla splendida cupola blu e oro della moschea sottostante. Visiteremo il souk dove si trova un buon artigianato tradizionale fra cui argenterie, per le quali la città è famosa, ceramiche di Bahla, leggi, incensiere, bastoni da passeggio, copricapo e pugnali, incluso il Khanja, tradizionale coltello in argento dalla punta ricurva, finemente lavorato, prodotto da piccole officine all’interno del souk. Proseguimento per Mintrib, alle porte del deserto del Wahiba, il cui castello sembra difendere le piantagioni di datteri dalle dune di sabbia. Pranzo in ristorante locale. Dopo il pranzo lasceremo la strada asfaltata per addentrarsi nelle dune dalle sfumature rosa e arancione seguendo una pista su cui si trovano molti accampamenti di beduini, nei quali si possono vedere le donne con la tradizionale maschera nera chiamata birka. Arriveremo al  Camp in tempo per goderci il tramonto sulle dune che lo circondano. Pernottamento.

05° GIORNO:     WAHIBA SANDS

La giornata sarà interamente dedicata al deserto del Wahiba, o Sharqiyah Sands, che copre un’ area di 12.000 mq, con paesaggi molto diversi, fino a gettarsi nell’Oceano. Per chi ama i deserti, attraversare il Wahiba è un esperienza bellissima, le sue dune raggiungono i 100 mt di altezza con colori che variano dal rosa al rame. Cinque sono le tribù principali che si spostano tra queste sabbie: i Jonabah, i Mawalik, gli Hikman, gli Amr e sopratutto i Wahiba, dai quali il deserto ha preso i nomi, famosi per l’allevamento di dromedari da corsa che sono venduti tra i 50.000 e i 100.000 dollari. Da metà ottobre a metà aprile, si tengono regolari corse di cammelli, alle quali, se saremo fortunati, potremo assistere. Verso il tramonto ci accamperemo in pieno deserto, dove lo staff ci aiuterà a montare le tende e ci cucinerà un’ ottima cena intorno al fuoco. Bellissimo il cielo stellato che si spalancherà nel buio della notte. Pernottamento in tenda.

06° GIORNO:    WAHIBA SANDS-ISOLA DI MASIRAH

Bellissima alba la campo, se qualcuno vorrà svegliarsi per vederla… Prima colazione e partenza in direzione della costa. Attraverseremo una zona di frequenti accampamenti dei nomadi Wahiba e ci godremo altri paesaggi desertici, fino alle bianche sabbie che si gettano nel mare. Raggiungeremo Mahoot in tarda mattinata dove pranzeremo. Dopo pranzo raggiungeremo Shanna, dove partono i traghetti per l’Isola di Masirah, forse e con calma perché partono solo quando sono pieni… La traversata durerà circa un’ora e mezza. All’arrivo sistemazione in hotel. Dopo cena possibilità di andare in esplorazione sulle spiagge limitrofe alla ricerca delle tartarughe che depongono le uova. L’isola ospita la più grande comunità al mondo di tartarughe comuni. Il periodo migliore per vederle è durante l’estate. Pernottamento

07° GIORNO:     ISOLA DI MASIRAH

Oggi percorreremo il periplo dell’isola fermandoci sulle spiagge più belle a rilassarci e fare qualche bagno nelle sue acque trasparenti. Con il suo interno roccioso punteggiato da oasi di palme e lo splendido bordo di spiagge bianche, Masirah è il prototipo dell’isola deserta. Fenicotteri, aironi e beccacce pattugliano la costa di giorno e schiere di granchi vi sbarcano di notte. Le sue spiagge bianchissime sono colme di conchiglie dalle forme più strane: bellissima la rara conchiglia “Eloise”, endemica di Masirah (è severamente vietato raccoglierla). Balene e delfini sono facilmente avvistabili in ogni stagione. Nel golfi di Masirah si trova la barriera corallina più bella dell’ Oman. Pernottamento.

08° GIORNO:    ISOLA DI MASIRAH-AL KHALUF

In mattinata imbarco sul traghetto per rientrare sulla terraferma. Attraverseremo le saline, dai bellissimi colori rosati, dove è usuale avere dei miraggi: ad alte temperature, essendo un’ area assolutamente piatta, la terra si riflette con effetto specchio facendo immaginare isole, barchette e montagne. Costeggeremo il golfi di Masirah, fino al villaggio di pescatori di Al Khaluf, dove la spiaggia sabbiosa è ricoperta da una miriade di piccole conchiglie rosa e centinaia di gabbiani si nutrono di pesci abbandonati dai pescatori. Percorreremo gli ultimi chilometri di strada sterrata per arrivare su alla spiaggia, lunghissima e splendida, dove le dune di sabbia bianca finissima si gettano in mare. E’ un posto splendido dove fare campeggio in totale solitudine in uno scenario strabiliante fra mare, deserto e barriera corallina. Cena a base di pesce sulla spiaggia e pernottamento in tenda.

09° GIORNO:   AL KHALUF-RAS AL HADD

Stamattina sveglia nel bel mezzo del paradiso dove potremo lavarci il viso direttamente in mare! Romantica colazione sulla spiaggia e partenza verso Nord seguendo la costa e, dove possibile, viaggiando sulle spiagge abitate da numerose specie di uccelli che voleranno via la nostro passaggio. La strada costiera attraversa villaggi di pescatori che potremo osservare mentre agitano le loro reti gettando in aria i piccoli pesci intrappolati. Sosteremo nelle zone più particolari per brevi bagni o passeggiate. In serata raggiungeremo il punto più orientale di tutta la Penisola Arabica: Ras Al Hadd. Sistemazione in hotel all’interno della riserva di Ras Al Jinz, una spiaggia di sabbia dorata sotto un’alta falesia di arenaria, scelta da migliaia di tartarughe per deporre le loro uova, grazie all’elevata concentrazione di fauna marina dovuta alla presenza di placton. Nelle notti buie è meraviglioso vedere la fluorescenza del placton nelle onde che si infrangono mentre le tartarughe depongono le uova. Pernottamento.

10° GIORNO:   RAS AL HADD-SUR-MUSCAT

Oggi percorreremo tutta la meravigliosa costa fino a Muscat, attraverso la regione della Sharqiya, terra dai forti contrasti che include spiagge bellissime, catene montuose, fertili vallate, wadi, deserti e profondi canyon. Poco dopo la partenza incontreremo Sur, cittadina splendidamente racchiusa in una baia naturale, con i suoi colori tenui del bianco delle spiagge, del rosa delle case e del verde-azzurro delle acque dell’Oceano punteggiate da numerosi Dhow (imbarcazioni tradizionali). Qui il quartiere del port è ancora in stile tradizionale, dominato dal Castello di Bilad Sur, con le sue insoliti torri e circondato da una vegetazione lussureggiante. La cittadina è famosa per la costruzione dei tradizionali dhow che da sempre solcano i mari d’Arabia e che oggi sono usati dai pescatori e per piccoli commerci con l’Iran e il Pakistan. Interessante sarà la visita di un cantiere. Proseguiremo alla volta dell’oasi di Qalhat, una delle città marinare più antiche dell’Oman. Marco Polo la descrisse come una città fiorente che viveva di commercio con l’India esportando cavalli e importando spezie. Fondata nel II sec. a. C. in un luogo meraviglioso affacciato sul mare, nel corso dei secoli subì terremoti e saccheggi che la distrussero in larga parte. Oggi nel suo sito archeologico è ben visibile il mausoleo costruito con blocchi di corallo duro dalle forme più strane, del quale Marco Polo citò i meravigliosi mosaici blu che lo ricoprivano. Breve sosta per la visita. Proseguimento e sosta al Wai Tiwi, un canyon dalle imponenti pareti rocciose, dove si alternano palmeti terrazzati e piccoli villaggi. le sue polle d’acqua verde smeraldo nel mezzo a folte piantagioni, richiamano svariate specie di uccelli come aironi, garzette e beccacce. Pranzo pic-nic nell’oasi. Successivamente attraverseremo la spettacolare spiaggia bianca di Fins, dove gli omaniti amano fare pic-nic durante i week ends, passando per panorami bellissimi, su pendii a picco sul mare entrando nella regione di Muscat. Sistemazione in hotel. Pernottamento.

11° GIORNO:   MUSCAT

Giornata dedicata alla visita della città partendo dalla Grande Moschea di Qaboos, a 30 km dalla città, voluta e finanziata dal Sultanato Qaboos Bin Said, la più grande moschea di età contemporanea (40.000 mq). Essa rappresenta un’innovazione stilistica che riprende tutti i vari stili islamici che possiamo ritrovare dalla Spagna all’Asia. Le pareti esterne sono in gres color crema e marmo bianco donato dall’India in ricordo del famoso Taj Mahal; nei portici, nelle nicchie e negli interni si ritrovano stili artistici ottomani, egiziani, indiani, persiani e dell’ Asia Centrale. Nella sala di preghiera maschile si trovano due opere di assoluto interesse: il lampadario di cristallo Swarovsky con 1.122 lampadine e il tappeto iraniano di 4.434 mq e 22 tonnellate commissionato alla società Iran Carpet nel 1996 portato a termine nel 2000, grazie al lavoro di cinquecento esperti annodatori, cinquanta dei quali lo hanno trasportato dall’Iran all’Oman in quarantotto pezzi e in tre mesi lo hanno assemblato. Il 5 maggio 2001 il Sultano Qaboos ha aperto la moschea ai fedeli. Proseguiremo la vista della città vecchia con due forti portoghesi Jalali e Mirani affacciati sulla bella baia delimitata da falesie, e il  Palazzo Al Alam residenza ufficiale del Sultano, in stile egiziano moderno con la sua moschea personale tutta ricoperta di mosaici blu. Finiremo la visita con il tradizionale souq di Mutrah, che si dipana in un affascinante labirinto di strade e vicoli, dalla vecchia zona portuale la cui lunga e rotonda “corniche” è fra le più belle coste d’Arabia. qui si possono acquistare artigianato locale, argenteria, pugnali, incensi, profumi ed essenze, spezie, pashmine etc… Resto della giornata a disposizione per i relax balneare. Pernottamento

12° GIORNO:  MUSCAT

Giornata a disposizione per attività balneari. Possibilità di effettuare immersioni o escursioni tra le quali:

-giro in barca ai bellissimi fiordi di Bandar Al Khayran, dove acque turchesi lambiscono le scogliere. Qui si possono effettuare immersioni , snorkeling e avvistare balene e delfini.

-snorkeling e immersioni nella riserva delle isole Daymaniyat:un parco maricno protetto che comprende nove isole disabitate, punto di stazionamento per gli uccelli migratori ed area di riproduzione per le tartarughe. Molto suggestive all’esterno con la loro conformazione brulla che si affaccia su specchi d’acqua cristallini, le Daymaniyat offrono il meglio di loro sotto la superficie del mare, con un paesaggio subacqueo fantastico caratterizzato da un entusiasmante brulicare di vita. La quantità e la varietà di pesce lascia sbalorditi anche i subacquei più esperti: si contano più di ottantacinque specie di coralli e novecento specie di pesci, dal pesce di barriera a quello pelagico, come squali leopardo, barracuda, tartarughe e non di rado lo squalo balena. Pernottamento

13° GIORNO:   MUSCAT

Giornata a disposizione per attività balneari o per escursioni facoltative. Pernottamento.

14° GIORNO:   MUSCAT-KHASAB

In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Khasab. Arrivo e trasferimento in hotel. Siamo adesso nella penisola di Musandam, chiamata “i fiordi d’Arabia”, la regione più a nord completamente separata dal resto del Sultanato dagli Emirati Arabi Uniti. Storicamente importantissima, fu la prima sede dei Portoghesi che volevano controllare lo stretto di Hormuz: ma oggi è molto più apprezzata per le sue bellezze naturalistiche, per i suo mare limpido, per la sua barriera corallina, per le sue montagne che creano canyon e fiordi spettacolari a picco sul mare. I suoi 30.000 abitanti, di cui due terzi vivono nella capitale, appartengono principalmente alla tribù dei Shihuh, un popolo semi-nomade che in inverno coltiva i terreni sulle montagne a terrazzamenti e vive in case di pietra quasi invisibili al paesaggio, mentre d’estate scende sulla costa dove vive di pesca e raccolta di datteri vivendo in rifugi coperti da foglie . I Shihuh non indossano il tipico pugnale omanita ricurvo, il “Khanjar”, ma un’ascia lunga tutta decorata detta “Jerz” le cui origini risalgono all’Era del Bronzo. Durante le feste tradizionali sono usi urlare un grido tribale unico il “nabada”. Le loro imbarcazioni tipiche, usate soprattutto nella zona di Kuzmar, sono i “batil” che si distinguono dai dhow per la poppa elevata e decorata da conchiglie. Khasab, la capitale, è una cittadina tranquilla circondata da palmeti e giardini con un forte portoghese e un souk tradizionale. Il suo piccolo porto ha un’attività frenetica perché è l’epicentro del  commercio con l’Iran: importano, legalmente, capre e montoni, mentre manufatti e sigarette (legali in Oman) sono illegali in Iran. Nel primo pomeriggio partiremo con mezzi fuoristrada 4×4 verso il Jabel Harim, la vetta più alta della penisola (2.087 mt). Le rocce delle montagne sono ricche di fossili e incisioni rupestri preistoriche. Saliamo oltre i 1.100 mt, in un area abitata dalla tribù Shihuh, dove si potranno ammirare le tiiche case “Bait Al Qufl” (casa dei chiavistelli), in pietra locale, con tetto in legno di acacia ricoperto con terra e pietra. I pesanti portali in legno hanno normalmente due lucchetti (da qui il nome), per proteggere granaglie, datteri e altro, quando i proprietari si spostano sulla costa nei mesi estivi. Ma la cosa che colpisce di più in assoluto, sono gli incredibili scorci che appaiono all’improvviso di vallate selvagge che si perdono verso il mare blu. Pernottamento.

15° GIORNO:   KHASAB

In mattinata trasferimento al porto di Khasab e imbarco su un tipico dhow per un’escursione dell’intera giornata fra gli spettacolari fiordi di Musandam. Dopo i vertiginoso spettacolo del mare visto dall’alto delle montagne, a bordo del dhow l’immagine s’inverte. Da qui riusciremo a vedere le rocce color ocra, viola o rosa, tuffarsi nel blu del mare. Nuotare in queste acque è un’esperienza fantastica ed è normale ritrovarsi fra i delfini e tanti altri tipi di pesce. Il fiordo Khor Ash Sham è uno dei più spettacolari: si estende per 20 km e si snoda tra le rocce formando una grande baia dove si specchiano le montagne che lo circondano. Passeremo dalle isolette nel mezzo ai fiordi, isola del Telegrafo e di Sibi, con acque assolutamente cristalline, dove a volte non serve neanche indossare la maschera, grazie allo spettacolo offerto dai pesci volanti. Passeremo piccoli villaggi di pescatori, che spesso parlano una lingua sconosciuta al restio del Paese, e grazie al loro isolamento, hanno mantenuto vive le antiche tradizioni. Saranno disponibili le attrezzature per lo snorkeling. Pranzo a bordo. Pernottamento in hotel.

16° GIORNO:  KHASAB-DUBAI

Trasferimento via terra a Dubai (circa 3 ore). Sistemazione in hotel nella zona del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Bellissime le sue fontane danzanti, il Dubai Mall, il centro commerciale più grande e più lussuoso dove si trova davvero di tutto. Questa zona adesso è una delle più animate e anche fra le più belle, dove si può passeggiare a piedi e godere dello spettacolo delle fontane che danzano a ritmo di musica…per questo purtroppo è anche la zona più cara delle città. Giornata a disposizione per visite individuali. Dubai  è una città che offre davvero di tutto e ognuno può decidere se fare shopping, andare in spiaggia (dista circa mezz’ora), o visitare le zone più belle, come la città vecchia dove c’è il souk arabo, con gioielli e artigianato locale e il museo della storia della città; il souk del Medinat Jumeira, uno dei più belli; la zona di Dubai Marina, la nuova area sul mare, dove ci sono bei negozi, ristoranti e bars; The Palm sul mare, con zone residenziali e lo spettacolare Hotel Atlantis, The Mall of the Emirates, dove si trova la più grande pista da sci al chiuso del mondo, con neve e temperature sotto zero. Alle 17.00 è prenotato l’ingresso al Burj Khalifa, per ammirare il panorama del tramonto che muore fra i grattacieli e il mare. Pernottamento.

17° GIORNO:   DUBAI

Giornata a disposizione per attività individuali.

18° GIORNO:   DUBAI-ITALIA

Mattinata libera. Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

LE ESPERIENZE CHE RACCOMANDIAMO

-Passare una giornata in barca da Muscat per visitare la bella barriera corallina

-Acquistare i profumatissimi incensi nel souq di Muscat

-Assistere ad un concerto nella grandiosa Opera di Muscat

-Soggiornare almeno una notte in tenda nel mezzo al deserto per poter ascoltare il silenzio e ammirare le stelle

-Assistere alla deposizione delle uova delle tartarughe e quando possibile alla schiusura

LE STRUTTURE CHE CONSIGLIAMO

(La selezione delle strutture viene fatta al momento dell’effettuazione del viaggio: ci scusiamo per eventuali variazioni nel corso del tempo)

JEBEL SHAMS

Hotel Sunrise – Hotel molto carino e accogliente sfoggia una bellezza davvero eccezionale, con meravigliose viste panoramiche dal suo punto di osservazione privilegiato, e si affaccia a 360° su pendii montuosi dove alberi e arbusti sono cresciuti per secoli nella profonda valle e sui terreni montuosi.

NIZWA

Hotel Golden Tulip – Affacciato sui Monti Hajar, hotel 4 stelle offre camere spaziose. Piscina esterna per relax

WAHIBA SANDS

1000 Nights Camp – Il 1000 Nights Camp èituato in posizione isolata a 40 km nel cuore più remoto del deserto di Wahiba Sands ed incastonato tra le dune. Il 1000 Nights Camp offre la possibilità di scoprire la magica atmosfera del deserto senza rinunciare al comfort. A nostra disposizione le sheikh tend con bagno privato in stile beduino.

ISOLA DI MASIRAH

Masirah Island Resort – ottimo 4 stelle è il miglior hotel dell’isola, ubicato direttamente sulla spiaggia. All’interno del resort si trova il Museo della Fauna selvatica di Masirah con 4 specie diverse di tartarughe marine, oltre 328 specie di uccelli e una vasta collezione di conchiglie esotiche.

AL KHALUF

Campeggio

RAS AL HADD

Ras al Jinz Turtle reserve – L’unico, vero ecoresort all’interno della riserva di Ras Al Jinz. Solo da questo resort accesso prioritario diretto alla spiaggia delle tartarughe.

MUSCAT

Al Bustan Palace – Situato di fronte ai monti di Al Hajar e affacciato sul Mare di Oman, questo lussuoso resort a 5 stelle vi consentirà di vivere un’esperienza unica nel suo genere e di apprezzare l’arte dell’ospitalità dell’Oman. Posizionato su un lungomare privato di 1 km, il più lungo di Muscat, l’Al Bustan Palace, a Ritz-Carlton Hotel, fu costruito per volere del Sultano, nel 1985, quasi interamente in marmo bianco di Carrara e serviva ad ospitare i partecipanti del “Consiglio della cooperazione del Golfo”,. La struttura unisce la grazia dell’architettura islamica allo stile raffinato degli hotels moderni. Le suites dell’ultimo piano sono normalmente a disposizione del Sultano e dei suoi ospiti. Spettacolare la sua piscina contornate da palme che arriva fino al mare. Il centro benessere Six Senses Spa propone vari trattamenti benessere in 17 ampie sale e una sezione per sole donne con spiaggia privata.

KHASAB

Hotel Golden Tulip — Buon 4 stelle in suggestiva posizione su rocce a picco sul mare.

DUBAI

Hotel Ramada Downtown -Ottimo hotel 4 stelle situato nel centro di Dubai, con vista sul Burj Khalifa e sulla Fontana di Dubai, il Ramada Downtown Dubai sorge proprio accanto all’Opera di Dubai, a soli 10 minuti a piedi dal Dubai Mall e dal Souk Al Bahar,

INFORMAZIONI UTILI

OMAN

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Per i cittadini Italiani occorre il passaporto valido 6 mesi dalla data del rientro e un visto per l’ingresso che deve esser richiesto on-line sul sito della polizia omanita  prima della partenza. Il costo varia a seconda della permanenza nel paese.

VACCINAZIONI

Non occorrono vaccinazioni obbligatorie. Si consigliano le normali precauzioni su cibo e acqua.

FUSO ORARIO

In Oman + 3 ore rispetto all’Italia.

ELETTRICITA’

La corrente è distribuita a 110/220 volts. E’ consigliabile munisrsi di un adattatore universale.

VALUTA

La valuta corrente è il Rial. Sono accettati sia dollari americani che euro.

CLIMA

In Oman il clima è quasi ovunque tropicale desertico, con qualche pioggia estiva sui rilievi settentrionali e meridionali, e con un po’ di nuvolosità portata dal monsone estivo lungo le coste orientali. Il monsone, da metà giugno a metà settembre, soffia verso il continente asiatico, portando effetti limitati in termini di pioggia, ma che comunque sono in grado di influenzare il clima nella stagione estiva.

NORME DI COMPORTAMENTO

E’ consigliabile per le visitatrici non indossare minigonne e shorts. Durante il periodo del Ramadan si raccomanda un atteggiamento il più possibile rispettoso nei confronti della popolazione.

 

EMIRATI ARABI

DOCUMENTI DI VIAGGIO

Per i cittadini Italiani occorre il passaporto in corso di validità.

VACCINAZIONI

Non occorrono vaccinazioni obbligatorie. Si consigliano le normali precauzioni su cibo e acqua.

FUSO ORARIO

Negli Emirati Arabi + 3 ore rispetto all’Italia.

ELETTRICITA’

La corrente è distribuita a 110/220 volts. E’ consigliabile munisrsi di un adattatore universale.

VALUTA

La valuta corrente è il Dihram. Sono accettati sia dollari americani che euro.

CLIMA

Negli Emirati Arabi Uniti il clima è desertico, con inverni molto miti e soleggiati, ed estati caldissime, in cui l’umidità del Golfo rende il caldo insopportabile.
Le precipitazioni annue sono quasi ovunque al di sotto dei 100 millimetri, e sono concentrate nei mesi invernali. Le

NORME DI COMPORTAMENTO

E’ consigliabile per le visitatrici non indossare minigonne e shorts. Durante il periodo del Ramadan si raccomanda un atteggiamento il più possibile rispettoso nei confronti della popolazione.

RICHIEDI INFORMAZIONI

    *campi obbligatori





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